Cannes, la notte a naso in su per i giochi di luce più belli

Cannes, la notte a naso in su per i giochi di luce più belli

Sul tappeto rosso del Palais della Croisette, lungo i gradini che portano alla Sala Lumière, ancora si sentono i fruscii degli abiti di star come Nicole Kidman, Monica Bellucci, Juliette Binoche nell'invidiata passerella che ogni anno apre il Festival Internazionale del Cinema di Cannes, chiuso, nella sua 67esima edizione, il 25 maggio scorso. Ancora non si sono spenti clamori e polemiche sull'evento che, nella città più mondana della Costa Azzurra, dove si conobbero Grace Kelly e il Principe Ranieri di Monaco, si inaugura oggi il Festival pyrotechnique, sinonimo dei più bei fuochi d'artificio della Costa Azzurra e non solo (www.festival-pyrotechnique-cannes.com).
Qui s'incontreranno tutti i migliori «maitre» artificieri per esibirsi e gareggiare con fantastici giochi d'artificio che illumineranno il cielo stellato della città. Eccezionale la cornice a loro disposizione: uno schermo naturale di 400 m di larghezza per 200 di altezza, i cui confini sono, a sud il mare; a nord l'infinito; di fronte le Isole Lérins e, a ovest, la punta dell'Esterel, terra alta, rossa, che si tuffa nel blu. Duecentomila i visitatori previsi, tutti con lo sguardo rivolto al cielo nelle sere del 9, 14, 21 e 29 luglio; del 7, 15 e 24 agosto.
Cannes, dunque, non è solo shopping in rue d'Antibes o tra le stradine e gli slarghi; non è solo vita da vip, né solo cinema, quella Decima Musa che si identifica per tutti nella Croisette, il boulevard-lungomare inaugurato nel 1871 immortalato dal pittore Pierre Bonnard e da altri artisti. Cannes è anche tanto relax. Lo sapevano bene i bon vivant del passato, nobili come Lord Brougham e magnati, artisti e intellettuali come Prosper Mérimée, Guy de Maupassant, Francis Scott Fitzgerald che nel 1926 s'ispirò qui per la scrittura delle prime pagine del suo «Tenera è la notte».
Dunque basta passeggiare per le rue e ruelle lastricate del Suquet, la Città Vecchia abbarbicata sul promontorio di Mont Chevalier, fino alla seicentesca chiesa di Notre-Dame-de-l'Espérance o fino al Castello e la sua torre; scoprire i quieti paesaggi dell'arrière pays come Vallauris, piccolo borgo sulle colline con l'antica vocazione della ceramica e con il Musée Picasso (suo fedele frequentatore), o le ville neorinascimentali a contorno della città; inebriarsi tra le erbe profumate delle isole a fronte; sorseggiare un drink sprofondati in una sdraio sulla sabbia bianca o… godersi lo spettacolo dei fuochi d'artificio da terrazze e balconi di alcuni alberghi prestigiosi.
Per esempio, il quattro stelle Hotel Majestic Barrière, di fronte al Palais des festivals et des congrès, con splendidi interni, 305 camere e 84 suite, di cui 2 penthouse (camera doppia a partire da 220 euro). Lusso, eleganza, fascino e raffinatezza sono la chiave stilistica del Majestic (ridecorato e rinnovato di recente), che si ispira al fasto dei grandi palazzi storici italiani (10 boulevard de la Croisette, tel. 0033.4.92987700, www.lucienbarriere.com). A disposizione degli ospiti una serie di servizi, tra cui il centro estetico e di fitness, la piscina esterna riscaldata, la spiaggia privata, i ristoranti Le Fouquet's Cannes e La Petite Maison de Nicole (entrambi con menu da 70 euro bevande escluse). Le Fouquet's trasporta idealmente l'ospite nel cuore di Marrakech, ricreando l'atmosfera lussuosa dell'omonimo locale, famosissimo sugli Champs Elysées a Parigi, che coniuga i sapori della cucina marocchina con quelli della tradizione francese.
Da visitare, di fronte all'hotel, il Palais des festivals et des congrès, senza dubbio l'edificio cittadino più celebre, con i suoi 18 auditorium e 28.000 mq utilizzabili per mostre (www.palaisdesfestivals.com).
A due passi dal Majestic, tra la Croisette e la rue d'Antibes, ecco un altro quattro stelle, l'Hotel Gray d'Albion (38 rue des Serbes, tel. 0033.4.92997979; camera doppia da 200 euro inclusa prima colazione).

L'albergo dispone di una spiaggia privata con ristorante, del pianobar 38 The Bar e del rinomato 38 The Restaurant (menu da 37 euro, escluse bevande) con golose proposte per i gourmet, tra cui il pagro (un pesce mediterraneo) arrosto in olio d'oliva «alla maniera di Cannes», simbolo gastronomico della città. Per maggiori informazioni: www.rendezvousenfrance.com.

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