Mercato immobiliare, le città più e meno care dove prendere casa

Teramo e Parma tra le più costose. Il settore delle abitazioni è tra i più scelti dagli italiani per gli investimenti

Mercato immobiliare, le città più e meno care dove prendere casa
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Il settore immobiliare italiano ha vissuto un anno particolare nel 2022 poiché è stato caratterizzato da una crescita sostenuta nonostante le sfide imposte dai rialzi della BCE riguardanti i tassi dei mutui. Abbiamo quindi messo a confronto le località che hanno subito gli incrementi più alti e quelle dove gli immobili sono invece tra i più economici

Le città dove gli incrementi sono più alti

Un'analisi condotta dal gruppo Tecnocasa ha permesso di identificare alcuni segnali positivi che dimostrano una lieve crescita nel mercato immobiliare nonostante le difficoltà alle quali devono andare incontro coloro che sono in procinto di stipulare un mutuo bancario. Tra le varie città italiane è emerso che i maggiori incrementi dei prezzi si sono registrati a Teramo, dove la crescita ha raggiunto il 6,9%. Seguono Parma con un aumento del 5,5% e Brescia con un rincaro del 5%. Al di sotto del 5% troviamo Monza con una variazione del 4,7% e Reggio Emilia con una crescita del 4,3%.

Il mercato

La difficoltà nel reperire mutui e prestiti agevolati ha rallentato il processo di compravendita degli immobili. Inoltre, anche chi riesce a ottenere un mutuo deve affrontare rate più elevate a causa dell'aumento dell'inflazione e dell’incremento dei tassi adottato dalla BCE. Nonostante queste sfide, il settore immobiliare è ancora una buona fonte di investimento per i risparmiatori che desiderano preservare i propri capitali dall’aumento dei prezzi. Per questa ragione nella seconda metà del 2022 è cresciuto il numero di acquisti di case e alcuni capoluoghi di provincia hanno registrato un incremento dei prezzi superiore allo 0,6%, seppur in lieve calo rispetto all'aumento emerso nel primo semestre, che era dell'1,1%.

Dove le case costano meno

Uno studio condotto da Idealista ha invece identificato le località maggiormente convenienti. Per quanto riguarda le cifre più economiche troviamo Mosso, un paesino del Piemonte immerso nel verde dove le case costano 365 euro al metro quadro.

Segue Pontecorvo, uno dei borghi della Valle del fiume Liri, dove il prezzo al metro quadro è di 398 euro e Sagliano Micca, un paesino nella provincia di Biella, con cifre che si assestano attorno ai 406 euro. Tra gli immobili piu convenienti troviamo anche Salice Salentino in provincia di Lecce dove le case costano 411 euro al metro quadro.

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