Tasse, ecco alcuni trucchi per pagare meno imposte

Si può detrarre il 19% degli interessi versati sul mutuo dell’abitazione principale. Le spese del Superbonus in condominio sostenute nel 2023 sono agevolate al 90%

Tasse, ecco alcuni trucchi per pagare meno imposte
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Nel 2022 il livello di pressione fiscale ha totalizzato il 43,8%. Ci sono alcune spese che possono essere scalate dalle tasse specialmente in questo periodo di dichiarazione dei redditi. Tra queste la detrazione del 19% degli interessi sul mutuo dell’abitazione principale dove l’importo massimo è di 4mila euro all’anno.

Mutuo, una simulazione

Restando sempre in ambito mutui, nel caso in cui fosse stata effettuata la formula cointestata è possibile richiedere la detrazione fino ad un tetto massimo di 380 euro. Un’ipotesi numerica riguarda il pagamento di 5mila euro in termini di interessi passivi, di questi il 19% ammonta a 950 euro di cui sono detraibili solo 760.

Detrazione di spese sanitarie e veterinarie

Anche le spese sanitarie e quelle odontoiatriche possono essere detratte dall’Irpef in misura pari al 19%. La detrazione riguarda un importo che supera i 129,11 euro, questo significa che il 19% verrà calcolato sulla differenza tra il totale speso e la cifra di 129,11 euro. Si aggiungono alla possibilità di detrazione anche le spese veterinarie che consentono di detrarre una parte di spesa che supera 129,11 euro ma non si può oltrepassare il massimale di 550 euro.

Spese per l’istruzione

Tutte le spese dedicate all’iscrizione presso un’università statale è completamente detraibile, anche in questo caso, al 19%. Per quanto riguarda le università non statali italiane il Ministero dell’Istruzione impone un massimo ogni anno. Inoltre gli universitari fuori sede possono richiedere una detrazione per l’affitto. Le spese che riguardano il mondo scolastico sono anch’esse detraibili, il limite massimo è di 800 euro per figlio e includono le tasse, le uscite che riguardano la mensa e i viaggi di istruzione.

Polizze vita e funerali

Nel momento in cui viene sottoscritta una polizza vita si può richiedere una detrazione se in questa è previsto il rischio di morte o quello di invalidità permanente a patto che sia uguale o superiore al 5%. Nel caso in cui l’assicurazione coprisse l’invalidità in generale, sarà detraibile solo la quota di premio che riguarda quella permanente. La spesa massima coperta è di 530 euro e quindi l’importo che può essere erogato, se calcoliamo il 19% di 530, arriva fino a 100,70 euro. I limiti aumentano per i premi sul rischio di morte per tutelare le persone con gravi disabilità e arrivano a 750 euro. La cifra lievita per i premi dedicati al rischio di non autosufficienza e si attesta a 1.291,14 euro. Anche le spese funebri sono detraibili per il 19% e il limite massimo è di 1.550 euro.

Polizze casa

La detrazione fiscale sul premio pagato riguarda solo la polizza sulla casa che copre da eventi di calamità naturale. L’immobile in questione dev’essere a uso abitativo, può riguardare sia la prima che la seconda casa ed è possibile detrarre al 19% il premio che è stato pagato.

Ristrutturazioni edilizie

Per le ristrutturazioni edilizie e il risparmio energetico è prevista una detrazione al 50%. Su mobili e grandi elettrodomestici è possibile detrarre sempre il 50% mentre per l’Ecobonus, per il Bonus Verde e per i lavori di miglioramento di efficienza energetica la percentuale è del 65%. Le spese del Superbonus in condominio sostenute nel 2023 sono agevolate al 90%.

Bonus climatizzatori

Nel 2023 è possibile accedere al bonus climatizzatori che riguarda i contribuenti sia con la ristrutturazione dell’edilizia che senza.

Nel caso in cui venga effettuata una nuova installazione, la detrazione fiscale è del 50% e aumenta al 65% nell'ipotesi in cui un vecchio impianto di climatizzazione invernale venisse sostituito con uno che utilizza la pompa di calore.

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