Gli asportano la milza: era stato spinto contro un banco

A Lecce, un alunno finisce contro un banco per la spinta di un suo compagno e i medici hanno dovuto asportargli la milza

Gli asportano la milza: era stato spinto contro un banco

A Lecce, un ragazzino di quindici anni ha dovuto subite un intervento chirurgico per l'asportazione della milza, a causa di un trauma subito a scuola.

Giovedì 19 aprile, nell'isituto tecnico Olivetti di Lecce, uno studente di quindici anni è stato spinto da un suo compagno ed è finito a sbattere contro un banco. Sembra che lo spintone sia stato la conseguenza di un litigio per un pacchetto di patatine. Due giorni dopo l'accaduto, mentre si trovava in aula, il ragazzo ha iniziato ad accusare forti doloti al ventre e, soccorso dai sanitari del 118, lo studente è stato accompagnato in ospedale. Lì, i medici hanno dovuto asportargli la milza. Il quindicenne non è in pericolo di vita e si sta riprendendo. L'avvocato della famiglia ha presentato un esposto in questura e la polizia sta indagando sull'accaduto, per capire se si tratti di un caso di bullismo.

Non ci sono dubbi, invece, nel classificare come atto di bullismo quello che si è verificato in un istituto poco distante dall'Olivetti, a Lecce. Lì, all'Enrico Fermi, un ragazzo di diciassette anni è stato vittima delle violenze dei compagni di classe, che lo hanno usato come cancellino per pulire la lavagna. All'interno della scuola era stato organizzato un consiglio di classe per discutere sull'accaduto e far confrontare il diciassettene col suo bullo, che non gli aveva risparmiato calci, pugni e maltrattamenti. I carabinieri, però, su richiesta della Procura per minorenni di Lecce, hanno bloccato la riunione e ascoltato immediatamente il ragazzo maltrattato, dopo averlo portato al comando provinciale, in una stanza allestita per le audizioni protette.

Per il magistrato, infatti, il confronto tra i due ragazzi, alla presenza di genitori e insegnanti, avrebbe potuto intralciare l'indagine della procura, aperta per maltrattamenti.

Due atti violenti, avvenuti in due istituti a poca distanza l'uno dall'altro, che riportano l'attenzione sui continui casi di bullismo, che si svolgono all'interno delle mura scolastiche.

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