Caltanissetta, via alla rivolta "No Muos" contro la base Usa

Bloccati soldati e operai diretti alla base: "Il sistema satellitare è nocivo"

Caltanissetta, via alla rivolta "No Muos" contro la base Usa

È riesplosa a Niscemi (Caltanissetta) la protesta degli attivisti appartenenti al comitato "No Muos", in risposta alla ripresa dei lavori di costruzione della base militare Usa.

Alle origine delle polemiche vi è il discusso sistema di telecomunicazione satellitare ad altissima frequenza, ritenuto pericoloso per la salute dei cittadini del comprensorio.

Questa mattina le "Mamme No Muos" hanno bloccato, con le proprie automobili, la strada che conduce al presidio statunitense, impedendo di fatto il transito agli operai e ai soldati americani. La tensione è alta e numerosi agenti di polizia sono giunti sul posto. La nuova manifestazione è scattata in seguito alla diffusione del filmato che testimonia la ripresa dei lavori, malgrado le rassicurazioni del consolato generale a stelle e strisce e del governo regionale, che ha approvato un decreto con il quale è stata revocata ogni autorizzazione.

Ieri, all’interno della base di contrada Ulmo, zona peraltro all’interno della riserva naturale della Sughereta, era stata notata la presenza di una gru, utilizzata per

realizzare una torretta che dovrebbe servire appunto da sostegno per una parabola. Gli attivisti, come detto, si oppongono alle antenne per il timore di conseguenze nocive sulla salute delle onde emesse.

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