Egiziano fa gesti osceni sul treno e prova a violentare una ragazza

Si è ripetuta purtroppo in questi giorni, il 2 di novembre, l’ennesima scena dell’orrore sul treno diretto a Saronno da Albairate

Egiziano fa gesti osceni sul treno e prova a violentare una ragazza

Si è ripetuta purtroppo in questi giorni, il 2 di novembre, l’ennesima scena dell’orrore sul treno diretto a Saronno da Albairate. Un nuovo caso di tentata violenza sessuale, ancora ai danni di una giovane, ancora da parte di uno straniero, questa volta egiziano. Sembra quasi di poter sentire e di poter vedere lo sguardo e le esclamazioni esasperate di chi ha figli costretti per ragioni di studio o di lavoro a prendere questa tormentata linea.

Questa volta è andata ancora quasi bene: nessuna violenza portata a termine ma “solo” un osceno atto di masturbazione esibita davanti a una 21enne che ha subito tentato di sottrarsi all’oscenità dell’uomo – se così vogliamo chiamarlo - che l’ha poi inseguita tentando di violentarla. La giovane però è riuscita a sfuggirgli divincolandosi, a raggiungere il capotreno e ascendere a Trezzano. Il treno è stato così fermato e l’uomo, preso dai Carabinieri, si trova ora nel carcere di San Vittore in attesa di essere processato.Violenza scampata. Senza l’intervento dei Carabinieri si sarebbe trattato del terzo caso in un mese, dopo quello avvenuto presso la stazione di Saronno sud e quello dell’esibizionista che si era masturbato sempre sul treno all’altezza di Cesano Maderno.

A poco purtoppo servono la partecipazione, lo sdegno, la mobilitazione e in questo caso il pur giusto ringraziamento del sindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo, che ribadisce il suo ”forte grazie agli uomini dell’Arma dei carabinieri che, con il loro tempestivo intervento, hanno impedito in extremis lo stupro ai danni di una giovane 21enne sulla famigerata linea S9 Saronno-Seregno-Albairate”.

Ancora una volta i carabinieri sono intervenuti prontamente, come anche il personale ferroviario, a dimostrare se fosse necessario che solo una presenza e un controllo pressanti e costanti sono in grado di prevenire o di riparare a una situazione di oggettivo pericolo.

E’ di pochi giorni fa la notizia di 15 militari dell’Esercito che saranno inviati sul territorio ma che a quanto pare verranno messi a disposizione della sola Brianza mentre da Monza li vorrebbero addirittura in esclusa per la sola città capoluogo.

Torna alla mente la proposta del sindaco di Saronno, Alessandro Fagioli, di un di tavolo coordinamento che anziché detenere o meno un’esclusiva “di campanile” possa invece avere una funzione di regia contro ogni forma di delinquenza non solo ferroviaria che attraversa un territorio in cui Saronno è il naturale centro di snodo.

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