"I riti non funzionano", famiglia di maghi sotto inchiesta

Concluse le indagini a carico di tre persone, madre, figlia e genero, accusate di truffa e tentata estorsione. Il listino prezzi per tutte le tasche: da 10 fino a 5mila euro per le prestazioni "esoteriche"

"I riti non funzionano", famiglia di maghi sotto inchiesta

Insoddisfatti perché i rituali non avevano sortito alcun effetto, i clienti hanno denunciato e inguaiato un’intera famigliola di maghi che adesso rischiano il processo. È accaduto in provincia di Salerno, a Eboli dove sono finiti sotto inchiesta due donne, di 59 e 39 anni, rispettivamente madre e figlia, e il genero 46enne.

L’inchiesta è partita dopo le denunce presentate da alcuni dei loro assistiti. Secondo le querele, i talismani che avevano acquistato e i rituali magici cui s’erano sottoposti per superare problemi economici e, in alcuni casi, di salute non avevano sortito alcun effetto. E perciò avevano deciso di denunciare i tre maghi ebolitani e di svelare l’inganno di cui erano state vittime.

Stando a quanto riporta il quotidiano La Città, i tre maghi avevano un vero e proprio tariffario per le diverse soluzioni che offrivano ai loro clienti. Filtri d'amore, letture del futuro, consigli, sedute "esoteriche", rituali magici. Ce n'era per tutti i gusti anche grazie al listino "flessibile", alla portata di tutte le borse e tutte le tasche che andava da una prestazione minima di dieci euro fino a esborsi importanti, anche di 5mila euro.

Dietro lo schermo dei “servizi alla persona”,

la magistratura salernitana, in sede di conclusione delle indagini, ha intravisto elementi per configurare l’ipotesi di reato di truffa e tentata estorsione. Adesso toccherà ai tre fornire la loro versione agli inquirenti.

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