Luzzara, l'ultima trovata del sindaco Pd: l'ordinanza anti-cattiveria

L'ultima trovata del sindaco di Luzzara è perché c'è "necessità, davvero, di arginare la deriva che sta prendendo il nostro Paese, c'è bisogno di fertilizzare un terreno culturale"

Luzzara, l'ultima trovata del sindaco Pd: l'ordinanza anti-cattiveria

Andrea Costa, sindaco Pd di Luzzara, provincia di Reggio Emilia, emana l'ordinanza anti-cattiveria.

"C'è un'urgente necessità, davvero, di arginare la deriva che sta prendendo il nostro Paese, c'è bisogno di fertilizzare un terreno culturale, per tenere insieme la nostra comunità". Queste le motivazioni con cui il primo cittadino di Luzzara ha deciso di vietare "ogni esibizione di rancore o rabbia, sia essa perpetrata verbalmente", non solo nei luoghi pubblici, ma anche "nelle piazze virtuali della Rete", che abbiano come scopo "l'offesa di singoli o gruppi di persone", e "ogni forma di violenza".

Lo spunto, dichiara Costa, è arrivato dalla ribellione dei sindaci contro il dl sicurezza di Matteo Salvini. Secondo il saindaco del comune emiliano, serve un terreno culturale. E per questo, come racconta Repubblica, "l'ordinanza in vigore da oggi a Luzzara non prevede multe in caso di episodi di violenza e aggressività fisiche o verbali, ma sanzioni culturali.

Il sindaco imporrà infatti ai disobbedienti incivili 'la lettura della Costituzione', o di testi fondanti come 'Se questo è un uomo' di Primo Levi, 'Il razzismo spiegato a mia figlia' di Tahar Ben Jalloun, 'Le memorie di Adriano' di Marguerite Yourcenar o 'Il presente non basta' dell'ex rettore dell'Unibo Ivano Dionigi. Ma anche la visione de 'La vita è bella' o di 'Quarto potere', passando per il magistrale 'Philadelphia' o 'Inside out'".

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