Nuovo sbarco fantasma nell'agrigentino: barcone approda tra i bagnanti

Sbarco fantasma in una spiaggia di Siculiana, a pochi chilometri da Agrigento: migranti in fuga dopo essere sbarcati tra l'incredulità dei bagnanti presenti

Nuovo sbarco fantasma nell'agrigentino: barcone approda tra i bagnanti

Che c’è qualcosa di anomalo nel pieno di un’apparente normale mattinata di relax in spiaggia, alcuni bagnanti lo notano fin da subito: un peschereccio viene infatti adocchiato mentre si avvicina verso l’arenile e si intuisce che non si tratta né di un’imbarcazione turistica e né di una usata dai pescatori.

A bordo infatti, risultano presenti alcuni migranti in procinto di sbarcare lungo la costa agrigentina. Il fatto accade, poco dopo l’ora di pranzo, in località “Pietre Cadute”, una contrada del comune di Siculiana dove insiste una delle spiagge più suggestive del litorale agrigentino.

Poche case, ma in estate molti bagnanti e turisti che si dividono tra la spiaggia e la vicina città dei templi che dista non più di 20 km: un punto ideale per godere del clima di questi giorni, ma a volte anche approdo perfetto per i barconi con a bordo migranti che vogliono far perdere le proprie tracce.

Non di rado, specialmente nell’estate del 2017 (la più intensa sotto questo profilo) di sera od a notte inoltrata vengono notati barchini e mezzi che portano sulla costa migranti soprattutto provenienti dalla Tunisia.

Questa volta lo sbarco avviene in pieno giorno e, come detto, sotto l’occhio dei bagnanti. Alcuni di loro immortalano la scena con i propri cellulari, altri invece allertano i Carabinieri mentre c’è chi prepara alcune bottiglie di acqua per rifocillare chi si appresta a scendere dal barcone.

Quando avviene lo sbarco però, come segnalano i bagnanti presenti, alcuni migranti provano a scappare ed a raggiungere la vicina Ss 115, la strada cioè che collega questa parte del litorale con Porto Empedocle ed Agrigento. Un “itinerario” collaudato in occasione di tanti alti sbarchi fantasma, con i migranti che provano a raggiungere la città dei templi per salire poi a bordo di bus e treni diretti verso altre località.

Il numero di coloro che sono a bordo del peschereccio approdato in questo venerdì è ignoto, proprio perché soltanto alcuni di loro accettano di essere soccorsi in attesa dell’arrivo dei Carabinieri, gli altri come detto provano a dileguarsi nelle campagne circostanti per raggiungere la carreggiata della statale.

Gli uomini dell’arma adesso sarebbero sulle tracce dei migranti in fuga, nelle scorse ore vengono setacciate le contrade circostanti ed i luoghi in cui potrebbero nascondersi coloro che guadagnano subito dopo lo sbarco i sentieri di uscita della spiaggia di Pietre Cadute.

Quello degli sbarchi fantasma è uno dei fenomeni legati all’immigrazione che più suscita allarme sociale in provincia di Agrigento, visto che soprattutto nei periodi più caldi delle emergenze diversi migranti approdano in questo modo lungo il litorale.

È anche vero che lo sbarco fantasma odierno è uno dei pochi registrati quest’anno, se ovviamente non si tiene in considerazione quanto accade nelle ultime

settimane a Lampedusa. Come detto in precedenza, l’estate in cui gli sbarchi di questo tipo suscitano maggiore preoccupazione è quella di due anni fa, quando si registra durante la bella stagione almeno un approdo al giorno.

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