Teramo, cucina e mangia un gatto: foglio di via per la nomade

La polfer, lo scorso anno, aveva adottato nei confronti dell’anziana un identico provvedimento, ma scaduto l’anno di esilio, la donna ha fatto ritorno a Giulianova

Teramo, cucina e mangia un gatto: foglio di via per la nomade

Foglio di via obbligatorio per la nomade accusata di aver cucinato e mangiato un gatto nel cortile di un edificio abbandonato, in un’area adiacente alla stazione ferroviaria di Giulianova (Teramo). Ad annunciare il provvedimento alla donna orginaria della ex Jugoslavia è stato il comandante della polizia ferroviaria giuliese.

Come riporta Il Messaggero, la polfer, lo scorso anno, aveva adottato nei confronti dell’anziana un identico provvedimento, ma scaduto l’anno di esilio, la donna ha fatto ritorno a Giulianova. La nomade da qualche giorno non si vede in città.

Lei stessa aveva confidato agli agenti di voler tornare a casa sua.

La polfer ha inoltre chiesto l'abbattimento della costruzione, occupata in passato da numerosi immigrati, ma ha dovuto fare i conti con i 13 eredi di quel edificio.

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