Come cambiano gli assegni con il blocco sulle pensioni

In manovra arrivano le sforbiciate sul rateo della pensione. Ecco tutti i calcoli fascia per fascia da gennaio

Come cambiano gli assegni con il blocco sulle pensioni

Le pensioni sono ormai ufficialmente nel mirino del governo. La manovra di fatto ha sancito la sforbiciata sugli assegni d'oro e anche il taglio delle rivalutazioni per tutte le pensioni che superano i 1522 euro. Di fatto se si fossero sbloccate del tutto le leve che regolano le rivalutazioni i pensionati avrebbero incassato dai 5 ai 25 euro in più al mese. Invece adesso per una scelta precisa del governo nell'arco di un anno rischiano di perdere da un minimo di 65 euro ad un massimo di 325 euro. Alcuni esempi riportati dal Sole 24 Ore è molto più semplice farsi un'idea su cosa accadrà da gennaio. Gli effetti più consistenti si avvertiranno sugli assegni che superano quota 2300 euro lorde mensili.

Ad esempio chi oggi percepisce 2800 euro, incassaserà con le nuove norme 2816,02 a fronte di 2828,96 previsto senza il blocco di una parte della rivalutazione. E le cifre si fanno sempre più pesanti man mano che la fascia previdenziale aumenta. Di fatto per un assegno da 3500 euro lordi con il nuovo adeguamento si arriva a 3.518,10 euro a fronte di una rivalutazione piena con 3.354,74 euro. La mannaia poi si fa sentire di più sugli assegni da 4200 euro.

Con il nuovo sistema arrivreanno a 4220 euro contro i 4240 senza blocchi. Infine se si prende ad esempio un assegno da 4700 euro sia frà un adeguamento a 4720 euro contro i 4744 euro. Insomma per una buona fetta di pensionati a gennaio arriva una stangata che avrà effetti per tutto l'anno.

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