Rai, pubblicità senza limiti: si va verso l'addio al canone?

Nel ddl del governo l'abolizione del tetto massimo delle reclame. I nuovi introiti potrebbero essere usati per cancellare il canone

Rai, pubblicità senza limiti: si va verso l'addio al canone?

Matteo Renzi dà una accelerata alla riforma della Rai. Il ddl, che sarà presentato già nei prossimi giorni, attende solo il via libera del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan. Una volta incassato il bollino di via, il pacchetto sbarcherebbe in parlamento. Tra le principali novità spunta l'abolizione del tetto massimo per le pubblicità. Una vera e propria rivoluzione che potrebbe anche portare all'abolizione del canone.

Come annuncia la Stampa, se il ddl del governo dovesse essere approvato, sparirebbero i limiti di affollamento pubblicitario. Mantenendo solo quelli previsti dal Tusmar, il testo unico dei servizi di media audiovisivi e radio, la tivù pubblica andrebbe spedita verso una deregolamentazione. Il ministero dell'Economia stima che, in questo modo, la sola Rai Uno incasserebbe mezzo miliardo di euro l'anno in più. Risorse che Palazzo Chigi vorrebbe destinare per l'abolizione del canone.

Renzi vuole risolvere una volta per tutte il nodo della tassa più odiata (ed evasa) dagli italiani. Sul tavolo del premier ci sono, infatti, due possibilità: o infilare il canone in qualche bolletta oppure cancellarlo incrementando considerevolmente gli introiti pubblicitari.

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