Ecco l'ultimo regalo del Brasile: ora Battisti ha la carta d'identità

Il documento ilasciato lunedì scorso dal ministero della Giustizia. Adesso la condizione di rifugiato politico in Brasile è ufficiale

L'ex terrorista Cesare Battisti
L'ex terrorista Cesare Battisti

Accudito, coccolato e viziato. Cesare Battisti, l'ex terrorista condannato in contumacia all'ergastolo per aver commesso quattro omicidi, in concorso durante gli Anni di piombo, ha ottenuto la carta d'identità dal governo di Brasilia. È solo l'ultimo regalo che, dopo aver negato all'Italia l'estradizione e aver messo in libertà l'omicida del gruppo eversivo "Proletari Armati per il Comunismo" (Pac), il Brasile ha impacchettato per un efferato assassino che non pagherà mai per le persone a cui ha tolto la vita.

Come fa sapere la versione online del quotidiano Estadao, Battisti ha ottenuto la carta d’identità brasiliana per cittadini stranieri (Registro nacional de estrangeiro). Il documento è stato rilasciato lunedì scorso dal ministero della Giustizia di Brasilia. "Adesso - sottolinea il giornale - la situazione dell’italiano è dovutamente legalizzata e la sua condizione di rifugiato politico in Brasile è ufficiale". Il Registro nacional de estrangeiro (Rne) è concesso dalla polizia federale brasiliana agli stranieri ammessi in Brasile nelle condizioni di permanenza temporanea, definitiva o nei casi di asilo e rifugio politico. È considerato il principale documento di identità degli stranieri residenti in Brasile.

Normalmente è il primo passo per l’acquisizione della cittadinanza, che attribuisce tra l’altro il diritto di voto e di partecipare a concorsi pubblici e per la qualelo straniero "dovrà dimostrare di risiedere in Brasile in modo continuativo da almeno 4 anni".

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