Rimborsi ai partiti, via libera al dimezzamento della rata Ma la Lega: "Sia azzerata"

Il taglio della rata dei rimborsi elettorali prevista per luglio passa dal 33 al 50%: sì della commissione della Camera. Alla Lega non basta: "La rata sia azzerata"

Rimborsi ai partiti, via libera al dimezzamento della rata Ma la Lega: "Sia azzerata"

È arrivato il via libera dalla commissione Affari costituzionali di Montecitorio all'emendamento al disegno di legge sui finanziamenti ai partiti, presentato dai relatori Gianclaudio Bressa del Partito democratico e Peppino Calderisi del Pdl. È stato così alzato dal 33% al 50% il taglio della rata dei rimborsi elettorali prevista per luglio.

Durante il dibattiro in commissione Affari costituzionali, i dipietristi e la Lega Nord avevano chiesto il totale azzeramento della rata di luglio. L’Udc si è, invece, schierata a favore del dimezzamento dopo aver a lungo riflettuto, ha spiegato Pierluigi Mantini, sulla possibilità di chiedere un taglio del 75%. A detta dei centristi, però, un taglio di questa portata avrebbe effetti di licenziamento troppo alti sui lavoratori dei partiti.

Il Carroccio si è, quindi, astenuto dal momento che, ha spiegato il capogruppo Pierguido Vanalli, i lumbard vorrebbero "invogliare i relatori, che sono passati da un tagliod el 33% al 50%, ad andare verso l’azzeramento" da noi proposto. "Nel momento in cui stiamo votando per il finanzimento dei partiti - ha sottolineato il leghista Raffaele Volpi - il governo si è espresso a favore e poi si stangano con l’imu i cittadini...".

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