Atti osceni davanti a scuola e palpeggia alunne: arrestato

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L'ennesimo caso di violenza sessuale sulle donne l'altro giorno in via Commenda, nel cuore di Milano. Con l'aggravante che questa volta le vittime erano poco più che delle bambine, con un'età compresa tra i 12 e i 13 anni. Il responsabile un trentunenne italiano nato in Romania che dopo essersi denudato di fronte all'entrata di una scuola ha importunato delle studentesse, mostrando loro i genitali. Alcune giovani hanno subito anche violenze fisiche e palpeggiamenti.

Richiamata dalle grida delle minorenni molestate, un'insegnate ha notato un individuo che con le parti intime in vista attraversava la strada diretto verso un gruppo di alunne. Tempestivamente la docente ha allertato le forze dell'ordine che sono intervenute sul posto. La polizia ha bloccato e arrestato l'uomo con le accuse di atti osceni in luogo pubblico e di violenza sessuale, entrambe aggravate dalla minore età delle vittime. L'arrestato era già noto alle forze dell'ordine, aveva infatti dei precedenti per furto, ricettazione e possesso di oggetti atti ad offendere.

Durante l'arresto gli agenti gli hanno trovato addosso un piccolo quantitativo della pericolosissima droga sintetica Shaboo. Una metanfetamina anche detta «droga dei filippini», il cui utilizzo negli ultimi anni si sta allargando a macchia d'olio in tutta Italia e che viene ritenuta dagli investigatori nove o dieci volte peggiore della cocaina. Non è ancora chiaro se l'uomo fosse sotto effetto di stupefacenti durante l'aggressione alle giovani.

Agli agenti che gli hanno chiesto informazioni riguardo al suo gesto ha dichiarato che stava andando alla clinica Mangiagalli. Ancora da definire cosa lo abbia spinto a compiere questo atto, se l'azione fosse stata premeditata o causata dall'assunzione droga.

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