La "stangata" si allarga: i varchi di Area B sono 45

Il Comune di Milano ha acceso giorni fa altre telecamere. Prorogati i 50 pass e via libera alle auto storiche

La "stangata" si allarga: i varchi di Area B sono 45

AreaB ha compiuto ier ii lprimo anno ma se i milanesi non hanno festeggiato la «stangata». Che viene via via inasprita. Nei giorni scorsi sono state accese nuove telecamere lungo i confini della ztl anti smog, i varchi attivi sono saliti a quota 45. Il provvedimento era partito con strade di accesso controllate (tra cui via Pirelli, Sarca, Mecenate), il 7 gennaio erano stati installati impianti altri 11 impianti (da via Corelli a Palmanova e Rubattino), il 13gennaio, un altro gruppo di telecamere nelle vie Assietta, Gabbro, Bovisasca, Oriani, Certosa 1 e Certosa2, Bressanone, Gallarate, Capodistria, Montefeltro, il 17 gennaio in Columella, Sesto San Giovanni, Fulvio Testi 1, Comboni, Senigallia 1 e 2, Vincenzo da Seregno 1 e 2, Litta Modignani e Appennini. E tutte queste telecamere dopo i 30 giorni di «rodaggio» hanno iniziato progressivamente a multare. Orasono in fase di pre-esercizio dal 24 gennaio (e quindi «scatteranno» dal 24 marzo) gli impianti di via Monsignor Romero 1, Seguro, Luraghi, Gozzoli, Lucca 1, Lucca 2, Ciconi, Lorenteggio, Lodovico Il Moro,Buccinasco.

Dal 7 febbraio il rodaggio è partito in via La Spezia, Bordighera, Naviglio Pavese, Manduria, Pismonte, Ravenna, Fabio Massimo, Mazzucotelli, Futurismo e il 21 febbraio ai varchi di Rombon 2, Assunta e Raccordo Autosole. Occhio ai tempi e alle sanzioni. Il Comune ha in programma nuove installazioni nel mese di marzo per completare 73 varchi nelle nelle vie Leoncavallo, Teodosio, Ungheria, Rombon 1, Palatucci, Cilea, Sant'Elia, Borsa, Artigianato, Certosa 3, il 19 marzo in Forlanini, Grassi, Padre Morelli, Ornato, Fulvio Testi, via Chiesa Rossa, Padova, Castrovilla, dei Missaglia, Adriano, Certosa 4. A giugno invece inizierà progressivamente il pre-esercizio delle telecamere del successivo lotto ed entro il 2020 si completerà la rete delle 187 telecamere ai varchi di Area B.

Nei giorni scorsi il Comune ha firmato alcune modifiche al provvedimento. Il meccanismo che consente 50 giorni anche non consecutivi di accesso ad Area B, introdotto sperimentalmente per un anno, è stato prorogato ed è utilizzabile tra la data del primo accesso di un nuovo veicolo e il 30 settembre 2020 e sarà ulteriormente migliorato e automatizzato con la creazione di una piattaforma informatica che consentirà di renderlo definitivo, sempre per i primi accessi. Per quanto riguarda i veicoli (auto e moto) di interesse storico che abbiano almeno 40 anni e siano dotati di Certificato di Rilevanza Storica che ne attesti la regolarità, potranno accedere in Area B previa registrazione della targa. I veicoli di interesse storico con più di 20 anni e meno di 40, sempre a condizione che siano dotati di Certificato di Rilevanza Storica, potranno accedere ad Area B solamente per 25 giorni all'anno, oltre ai sabati e domeniche. Cambiano leggermente anche le regole per i veicoli trasporto cose pesanti N2 e N3 (superiori a 75 quintali) e bus M2 ed M3 diesel Euro 6 (tutte le info sul sito www.comune.milano.it).

E dal primo aprile sarà attuato il progetto sperimentale «Move-In» che consente di avere a disposizione un numero di chilometri annuali «a scalare». L'assessore alla Mobilità Marco Granelli fa presente che i dati del 2019 dicono infatti che Area B «nelle strade dove sono già state attivate le telecamere ha permesso di diminuire il traffico di circa il 12-13%».

RC

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica