Neonata di 9 mesi muore nel sonno soffocata dal gatto domestico

In Ucraina, una neonata di 9 mesi è morta per asfissia dopo che il gatto domestico le si era addormentato accidentalmente sulla faccia

Neonata di 9 mesi muore nel sonno soffocata dal gatto domestico

Una neonata di soli 9 mesi è morta per asfissia dopo che il gatto domestico si era accovacciato sulla sua faccia. Il terribile incidente è accaduto nrl distretto di Vinnytsia, un piccolo villaggio 180 chilometri da Kiev, in Ucraina.

Una tragedia assurda e senza consolazione. Quando la 22enne Snezhana è andata a sincerarsi delle condizioni di sua figlia Alexandra, che fino ad un attimo prima dormiva beata nel suo passeggino, l'ha ritrovata senza vita. La piccola, di soli 9 mesi, giaceva ormai priva di respiro e, nonostante l'arrivo tempestivo dei soccorsi, non c'è stato verso di rianimarla. "Morta per soffocamento", recita il referto della autopsia eseguita sul corpicino della neonata da esperti forensi.

A raccontare la drammatica circostanza, è il canale di infomazione ucraino TSN News che, senza mancare di una descrizione dettagliata dei fatti, a diffuso la notizia nella giornata di martedì 3 dicembre. Stando a quanto riferisce la medesima testata giornalistica, l'episodio sarebbe da ritenersi del tutto casuale, frutto di una contigenza sfornuta e dannatamente dolorosa. Nessun familiare della piccola è coinvolto nelle indagini, incluso la giovane mamma che, al momento dell'accaduto, si trovava in casa con la figlioletta. "Non ci sono lesioni sul corpo della neonata. L'esito degli esami autoptici combacia con la versione della donna fornita agli inquirenti. Per lei, non ci sarà alcun processo. Questa famiglia è già abbastanza devastata dalla perdita dell'unic figlia", assicura il capo della polizia locale di Vinnytsia Pavlo Darmorgrai.

Snezhana stava disbrigando alcune faccende domestiche in giardino mentre la piccola schiacciava un pisolino tranquillo nel suo passeggino. Ad un certo punto, uno dei due gatti domestici, attirato dall'odore del latte intriso negli indumenti della bimba, è saltato nella carrozina salvo poi restarci fino ad addormentarsi accanto al suo viso. Quando la 22enne è rientrata in casa ha visto l'animaletto schizzare giù dalla struttura. La donna si è subito avvicinata alla figlioletta per sincerarsi che stesse bene ma l'ha ritrovata senza vita. Allarmata dalle circostanze, ha allarmato i 118 e un medico del villaggio. Ma a nulla sono valsi i 40 minuti di rianimazione: per Alexandra era già troppo tardi.

"C'era odore di latte e la culletta era calda. Il gatto è entrato lì dentro per riscaldarsi.

- spiega la dottoressa Halyna Zakharchuk - Quando sono arrivata la bimba aveva le braccia aperte. Sembrava calma, ma non respirava più. L’ambulanza è arrivata rapidamente e per 40 minuti abbiamo cercato di rianimarla ma è stato inutile".

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