Tragedia in India, crolla un ponte sospeso: oltre 78 morti

Il ponte, di epoca britannica, era stato riaperto al pubblico pochi giorni fa dopo un periodo di lavori durato 7 mesi. A provocare il crollo, forse, l'ingente numero di persone che lo stava attraversando

Tragedia in India, crolla un ponte sospeso: oltre 78 morti

Un'altra tragedia sconvolge il mondo nella giornata di oggi, a poche ore di distanza dalla strage di Halloween avvenuta a Seul, nella Corea del Sud, arriva la notizia del crollo di un ponte in India, con oltre 70 morti.

L'allarme questo pomeriggio, ore 18.30 locali, quando i media indiani hanno riportato la notizia del crollo del ponte pedonale sospeso della cittadina di Morbi, nello stato di Gujarat. La struttura, sostenuta da cavi, serviva per attraversare il fiume Machchhu.

Immediati i soccorsi, mobilitati dal ministro del Gujarat Bhupender Patel, ma è stata fin da subito evidente la gravità della situazione. Numerose ambulanze hanno raggiunto il posto per trasportare i feriti negli ospedali della zona. Molte persone sono state recuperate grazie a delle inbarcazioni, altre purtroppo hanno perso la vita per annegamento.

Il video del crollo ha fatto velocemente il giro del web e le immagini sono spaventose. Si vedono numerosi civili che cercano di salvarsi, arrampicandosi sulla parte ancora sollevata del ponte nel disperato tentativo di non cadere in acqua.

In tutto, fanno sapere le autorità indiane, 500 persone stavano attraversando la struttura al momento del crollo. Forse proprio l'ingente peso potrebbe aver causato l'incidente. La struttura è vecchia di oltre cento anni, ed era stata riaperta al pubblico mercoledì scorso, dopo 7 mesi di lavori. Lungo oltre 230 metri e sospeso sul fiume grazie a dei pesanti cavi d'acciaio, il ponte risale a epoca britannica. Le autorità lo hanno riaperto nonostante fosse privo di un certificato di sicurezza, cosa che sta già provocando pesanti critiche.

Il bilancio, quello ufficiale, parla al momento di circa 78 vittime, ma non si esclude che il numero possa salire. Alcuni media indiani, infatti, parlano già di 90 vittime. Sono ore concitate. Alcuni testimoni oculari dichiarano che sul ponte si trovavano molte donne e bambini.

Il primo ministro indiano Narendra Modi sta seguendo molto attentamente gli aggiornamenti, e ha dato precise disposizioni per i soccorsi.

Originario proprio del Gujarat, si è detto profondamente scosso dalla tragedia, e ha annunciato un risarcimento per le vittime e i feriti nell'incidente.

Sul posto sono state inviate anche delle squadre dell'esercito indiano, con medici, personale paramedico, e materiale di soccorso.

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