Truffavano online i clienti: arrestati tre fratelli, avevano nascosto i gioielli nella culla

A scoprire i truffatori sono stati gli agenti della polizia municipale di Napoli, attraverso un’indagine serrata sul territorio e l’aiuto delle intercettazioni telefoniche

Truffavano online i clienti: arrestati tre fratelli, avevano nascosto i gioielli nella culla

Le indagini si sono spostate dalla Lombardia in Campania per stanare gli autori di truffe online ai danni di ignari clienti. Si tratta di tre fratelli residenti a Napoli, nella zona della Sanità, i quali offrivano polizze assicurative a basso costo, o contratti con nuovi gestori per avere luce e gas a prezzi stracciati in tutta Italia. Tutto ciò, però era falso: una volta che le persone pagavano, i malviventi intascavano i soldi e sparivano nel nulla. A scoprire i truffatori sono stati gli agenti della polizia municipale della città partenopea, attraverso un’indagine serrata sul territorio e l’aiuto delle intercettazioni telefoniche.

Le truffe erano organizzate nei minimi particolari. Le vittime venivano contattate online, con l'offerta di polizze assicurative molto vantaggiose, ma dopo il pagamento con carta di credito o carta prepagata i truffatori sparivano con l’incasso. Un altro sistema era quello dei finti cambi di gestore: le persone venivano contattate telefonicamente con la proposta di risparmiare molto sulle bollette ma, quando fornivano il numero di Pod, ovvero l'identificativo del titolare del contratto delle utenze, i truffatori riuscivano a risalire all'identità e quindi a usare le generalità per svuotare i loro conti correnti.

I tre fratelli operavano in passato al Vomero, zona chic di Napoli, dove ricevevano i clienti e li truffavano. Promettevano agli acquirenti di investire i loro soldi in Bitcoin, la moneta virtuale, ma in realtà si limitavano a intascare il denaro. Negli ultimi tempi, dopo aver fatto perdere le proprie tracce per un po’ di tempo, hanno ricominciato a raggirare le persone, ma sono stati beccati dalle forze dell’ordine. La polizia municipale ha fatto irruzione nell’abitazione del rione Sanità e ha sequestrato 250mila euro, tra contanti e beni.

Trovati anche 5 Rolex, 3 bracciali di diamanti Cartier, 1 orologio da polso Tudor, computer portatili e cellulari e uno scooter Honda Sh nuovo, acquistato solo pochi giorni fa. Parte dei gioielli recuperati erano stati nascosti nella culla dove stava dormendo un neonato. I tre sono accusati di numerose truffe online anche ai danni di cittadini lombardi.

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