Nesta farà invidia a Donadoni Dida è un problema

nostro inviato a Montecarlo

MILAN
5 DIDA. Trova l’aria invece della palla sul corner che dà il vantaggio al Siviglia. E si fa sfuggire la palletta di Renato. Infila tre errori consecutivi. Aveva un problema alla spalla. Ma il problema è lui.
6,5 ODDO. Lo innescano meno del solito, lui ne approfitta per fare la guardia all’argine destro con discreti risultati. Nella ripresa smozzica due cross consecutivi. Ma tiene fino in fondo.
8 NESTA. Regge meglio di tutti l’impatto con Kanoute. Neutralizza il possibile raddoppio andaluso con una spaccata. Poco fioretto, molta ramazza. Donadoni se lo sarà mangiato con gli occhi.
6,5 KALADZE. Rende centimetri a Kanoute, ondeggia paurosamente un paio di volte. Incerto sul gol di Renato.
6,5 JANKULOVSKI. Non lascia il segno. In più va in crisi quando deve difendere. Ma il sinistro del 2-1 è da scuola calcio.
6 GATTUSO. Ammonirlo dopo 7 minuti è come costringerlo a razionare l’elettricità per il resto della partita. Servono 44 minuti per il primo vero morso. Impacchetta l’assist per il gol di Inzaghi. Lo cuciono alla Rambo dopo un frontale di metà campo con Seydou (dal 28’ st EMERSON. Sv Esordio fortunato).
6,5 PIRLO. Il calibro non ha passato la frontiera. Dalle sue parti fa soffoco, lui cerca il fresco allargandosi ma finisce per stare troppo ai margini. Merita la corona di migliore in campo con il tracciante per Jankulovski.
6 AMBROSINI. Lavora anche per Gattuso, non sempre può essere lucido. Ma non molla una zolla di terra.
5,5 SEEDORF. Ti aspetti che tiri fuori dal cilindro una magia. Ma per Clarence non è serata di trucchi (dal 44’ Brocchi sv).
6,5 KAKÀ. Rubacchia la palla a Inzaghi ed è palo. Poi alza la corsa e fende in due le linee del Siviglia. Si procura e segna il rigore.
6,5 INZAGHI. Una volta è troppo avanti, un’altra troppo indietro. E per uno che si è costruito gol e carriera sui centimetri, non è un dettaglio. Ma come ad Atene e nel «Berlusconi» trasforma ogni sasso in pepita. Gol numero 59 in Europa (dal ’43 Gilardino sv).
7 All: Ancelotti. Porta a casa la quarta coppa europea. Dategli un portiere e non finirà qui.
SIVIGLIA
5 PALOP. Sul palo di Kakà c’è la sua mano. Per il resto ci pensa il Milan a lasciarlo tranquillo. Svagato sul pari rossonero, ha tempi da bradipo sull’uncino di Jankulovski.
5 ALVES. Piace molto al Real Madrid che gli ha fatto la corte per un’estate. Ma nel Principato il suo talento resta nascosto.
6 POULSEN. Scaricatore e picchiatore: riesce per una volta a non fare danni.
5 ESCUDÈ. Meno bene del suo compagno di reparto, si fa tagliare fuori troppe volte (dal 37 st Luis Fabiano sv)
5 DRAGUTINOVIC. Sulla maglia diventa Drago. Partecipa alla bambola difensiva del secondo tempo. Suo il fallo da rigore su Kakà.
6 JESUS NAVAS. Furetto, razzola ovunque ci sia il pallone. Finisce la benzina presto.
5,5 MARTI. Prova a dare ordine dove gli altri scelgono la velocità. Non sempre ci riesce (dal 20’ st Kerzakhov sv).
6 SEYTOU. E duro con i duri (Ambrosini e Gattuso) e già questo è un merito. Oltre non va.
6,5 DUDA. Variabile impazzita per 45 minuti, copre il centrosinistra e fa venire il mal di mare al Milan. Poi si spegne (dal 29’ st Maresca sv).
6 RENATO. Gioca tra le linee, primo argine a Pirlo. Infila la testa al momento giusto. Poi sbaglia il raddoppio.
6,5 KANOUTE. Totem. Al ballo del Principato fa coppia con Nesta e con Kaladze. È la boa dove attaccano tutti gli schemi.

Fortuna per il Milan, si fa più piccolo nella ripresa.
All: Ramos 6. Per una settimana ha dovuto fare lo psicologo più che l’allenatore. Il Siviglia parte come un razzo, ma finisce come una Cinquecento. Vecchio stile, però.
Arbitro: Plautz 6. Restio al cartellino.

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