Il papa straniero del Pd E se fosse una papessa? Spunta anche Concita

Uno scranno in parlamento, con il Pd o l'Idv, o candidata alla primarie del centrosinistra. Il destino di Concita passerebbe per una di queste ipotesi, paventate dal Fatto. E a guidare l'operazione sarebbe Veltroni

Il papa straniero del Pd E se fosse una papessa? Spunta anche Concita

Il Pd non smette mai di sorprendere. E soprattutto non ha mai smesso di cercare quel papa straniero dotato dell'autorevolezza e dello spessore politico necessari a catturare i consensi della società civile e a mettere d'accordo tutti all'interno del partito. Ma se alla fine della fiera questo papa straniero fosse una papessa italiana? La domanda non è utopistica, ma nasce dai rumors e dalla voci di corridoio raccolte e riportare dal Fatto quotidiano. Che azzarda una serie di ipotesi per il dopo Concita, che spaziano da uno scranno in Parlamento - per il Pd ma anche per l'Idv di Di Pietro che la corteggia da un po' di tempo - fino all'ipotesi regina: quell'indiscrezione clamorosa che vedrebbe l'ormai ex direttore de L'Unità presentarsi come candidata alle primarie.

Il tutto è avvalorato dall'editoriale di ieri che il direttore ha vergato, facendo una rassegna delle componenti piddine raccolte nei tre anni di direzione e ringraziando "l'ondata di affetto che ci ha travolti", soprattutto dalla rete. Ma chi starebbe dietro all'ipotetica candidatura della De Gregorio? Secondo il Fatto il mentore di Concita sarebbe Walter Veltroni e lo scopo sarebbe quello di contrastare l'ascesa di Bersani. "Un parlamentare informato del Pd la spiega così: "Veltroni ci ha provato prima con Saviano poi ha fatto sponda a Renzi. Adesso potrebbe essere benissimo il turno di Concita", si legge sul Fatto.

D'altra parte non c'è solo Veltroni a incensare le doti e le capacità della De Gregorio. Ma c'è una folta lista di filosofi e politici che hanno più volte espresso il loro apprezzamento nei confronti di Concita. Dal vice presidente del Pd, Ivan Scalfarotto, al rottamatore Giuseppe Civati, passando per la filosofa Roberta De Monticelli, per finire poi con il popolo della rete che pare averla già eletta papessa. Almeno a giudicare dalla mole di messaggi mandati e dal gruppo creato su Facebook dal titolo "Vorrei Concita De Gregorio candidata alle primarie del centro sinistra". Per carità, sono solo indiscrezioni, ipotesi fantapolitiche e piccoli indizi.

Quello che finora è certo è che Concita De Gregorio il primo luglio lascerà ufficialmente la direzione della testata fondata da Gramsci. Al suo posto arriverà Claudio Sardo, appoggiato da Bersani. Resterà da capire se Veltroni resterà con le mani in mano...

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