Il peggior incubo degli uomini? La pelata.

Doxa-Alpecin ha intervistato 1.005 italiani, uomini e donne su invecchiamento e salute. Un uomo su due teme la calvizie più delle rughe e della pancetta. Dalle donne un divieto per tutti i maschi: non ricorrete al parrucchino o, peggio ancora, al riporto, soluzione peggiore del male.

Il terrore degli uomini? La chierica detta anche pelata, piazza o piazzetta a seconda delle dimensioni. Il maschio, una volta definito "sesso forte", è ora diventato debole, debolissimo davanti allo spauracchio dell'invecchiamento che in passato si riteneva facesse paura soltanto alle donne. E tra i vari segni che contraddistinguono l'inarrestabile decadimento uno in particolare è il meno tollerato: la calvizie. Forse anche perchè oramai non è più concessa nemmeno la scappatoia del terrificante "riporto", un tempo perdonato ma ora considerato sconcio e impraticabile così come il parrucchino. Dunque invecchiare in generale è un vero dramma per un maschio italiano su due che si sente minacciato in modo particolare nella capigliatura che ingrigisce o peggio ancora lo abbandona. Per 7 italiani su 10 infatti la chierica fa più paura della pancetta o delle rughe sul viso. I dati emergono dalla ricerca Doxa-Alpecin su Italiani, capelli e invecchiamento,che ha analizzato le risposte di 1.005 italiani, uomini e donne, dai 15 anni in su. Si scopre così che dopo i timori legati alla salute, che toccano 8 italiani su 10 (78 per cento), quello che preoccupa di più rispetto agli anni che passano è dover mettere in discussione le abitudini consolidate, dal mangiare al lavorare in un certo modo (30 per cento) fino ai cambiamenti che impediscono di divertirsi come una volta (28 per cento).
Ma fanno anche molta paura, al 20 per cento degli intervistati, i segni e le tracce fisiche che non si possono nascondere e che, inevitabilmente, rivelano il passare del tempo. I capelli sono l'elemento estetico su cui si concentra l'attenzione e la preoccupazione degli uomini superati i 30 anni. Sette maschi italiani su 10 (67 per cento) confessano che sono il segno più evidente ed eloquente degli anni che passano: più dei denti che cadono o si ingialliscono (51) e delle rughe sul viso. L'aumento del peso e la pancetta, a sorpresa, preoccupano invece solo un italiano su tre (29).
La lotta alla calvizie vede impegnato quotidianamente un italiano su tre (29) che considera i capelli il dettaglio del proprio look piu' importante in assoluto. Una percentuale decisamente maggiore rispetto a quel 23 per cento che spende molti soldi in creme e cosmetici o addirittura ricorre al botulino per nascondere le rughe sul viso. In totale gli uomini italiani che curano regolarmente la propria forma fisica si attestano al 56 per cento.
L'incubo più ricorrente tra i maschi comunque è quello della calvizie che spaventa il 41 per cento degli intervistati. Ma che cosa ne pensano le donne? Che cosa può fare un uomo per non arrendersi alla pelata? Le donne impongono agli uomini il divieto assoluto di adottare il parrucchino: il 59 per cento lo giudica out. Bocciati anche i capelli lunghi sulle spalle quando si incomincia a essere calvi o anche solo stempiati (44).

No ai capelli tinti (39), ai quali preferiscono sempre e comunque la capigliatura sale e pepe o addirittura grigia ma naturale, e ovviamente al riporto (36). Le donne si rivelano più indulgenti nei confronti della permanente maschile (23) e del ricorso a gel e pomate (22).

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