Omicidio stradale: governo battuto due volte, poi arriva l'ok

Dopo lo sgambetto sulla scuola, un altro passo falso: passano due emendamenti sulle attenuanti con parere contrario del governo. Poi il via libera definitivo

Omicidio stradale: governo battuto due volte, poi arriva l'ok

Dopo lo sgambetto sulla scuola, un altro passo falso per il governo. L'esecutivo è stato battuto due volte in Senato durantel’esame degli emendamenti al ddl omicidio stradale, poi approvato dall'Aula che passerà il testo alla Camera per il sì definitivo.

Palazzo Madama ha però approvato due emendamenti sui quali l’esecutivo aveva espresso parere negativo. Si tratta delle proposte di modifica 1.114 e 1.117 presentati dai senatori Luis Alberto Orellana (Misto) e Marco Filippi (del Pd).

In particolare gli emendamenti "escludono l’estensione della pena della reclusione da sette a dieci anni ai casi in cui i conducenti di veicoli a motore cagionino la morte di una persona a seguito di attraversamento del semaforo rosso, inversione del senso di marcia, sorpasso in corrispondenza di un

attraversamento pedonale". Insomma a quanto pare il governo Renzi continua ad avere problemi nella sua maggioranza. Le imboscate ormai sono all'ordine del giorno. E la guerra intestina tra minoranza e renziani non sembra essere finita.

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