Tajani: "Le purghe ricordano Stalin. La Lega fermi i 5stelle"

Tajani attacca Casalino dopo l'audio choc: "Fanno di tutto per il reddito di cittadinanza. Fieri di essere l'opposizione"

Tajani: "Le purghe ricordano Stalin. La Lega fermi i 5stelle"

Nel corso della kermesse di Fiuggi targata FI-Ppe, Antonio Tajani è tornato sulla vicenda dell'audio choc che sta travolgendo Rocco Casalino.

Il portavoce del presidente del consiglio dei ministri, infatti, è finito nella bufera perché parlando di manovra si è lasciato un po' troppo andare. In un audio che abbiamo pubblicato, si sente Rocco Casalino che detta a un giornalista cosa deve trascrivere. Cosa deve far sapere al pubblico. E nell'audio, si sente un Rocco piuttosto adirato, fuori di sé: "O ci trovano i 10 miliardi del c... per il reddito di cittadinanza, oppure dedicheremo il 2019 a far fuori tutti questi pezzi di m... del ministero dell'Economia". Parole fin troppo chiare che non hanno bisogno di commenti.

Insomma, Casalino non ha il minimo dubbio, "se vuoi far uscire una cosa simpatica metti che nel Movimento è pronta la mega vendetta". Il caro Rocco consiglia anche di scrivere "fonti parlamentari dei Cinque stelle giurano che per tutto il 2019 ci dedicheremo a far fuori una marea di gente del Mef. Non ce ne fregherà niente, sarà veramente una cosa coi coltelli". Tutto chiaro, quindi. I grillini sono pronti a fare fuori tutti "questi pezzi di m..." perché bisogna trovare quei 10 miliardi.

E dopo questa parole di fuoco, è arrivato il commento del presidente del Parlamento europeo: "Il Movimento Cinque Stelle sta facendo di tutto per avere il reddito di cittadinanza. Avete sentito cosa sono disposti a fare... avete sentito il portavoce del governo. Purghe per tutti i funzionari che osassero non trovare i dieci miliardi voluti da Di Maio. Le purghe mi fanno pensare a Stalin, mi ricordano il comunismo. Mi preoccupo se la Lega non riesce a fermare questa avanzata degli eredi di Renzi. Lui aveva gli ottanta euro, loro il reddito di cittadinanza".

E riferendosi al governo giallo verde, Tajani aggiunge: "Il M5S

non ci voleva al governo? Siamo noi che non vogliamo avere nulla a che fare con questi signori. Non ci pieghiamo, non ci interessa stare al governo con Casalino, Toninelli, Di Maio... siamo fieri di stare all'opposizione".

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