
Fine settimana da incubo sui mezzi pubblici. «Far West», denunciano i sindacati dei lavoratori Atm, che chiedono «più sicurezza» per i dipendenti dell'azienda dei trasporti. Il bilancio è di un controllore donna (tutor) presa a pugni e di un autista della 90/91 minacciato e aggredito da una banda di violenti.
Il primo fatto, come riporta un comunicato del Coordinamento Rsu Atm M1 Conciliazione, è di sabato mattina. Alla stazione della metro di Lima una tutor Atm controlla i biglietti e si imbatte in un passeggero sprovvisto. Il quale, alla richiesta dei documenti per il verbale, risponde sferrando un pugno alla lavoratrice. La vittima è finita in ospedale, dove le sono stati prospettati sette giorni di prognosi.
Nella notte tra sabato e ieri, alle 4, sulla linea 90/91 è andata in scena una battaglia fra gang rivali, armate di coltelli e machete. Le due bande si sono affrontate in zona piazzale Cuoco, spaventando e mettendo a rischio gli altri passeggeri. L'autista del filobus, sotto choc, è stato minacciato e aggredito e costretto a fermare il mezzo per permettere ai violenti di scontrarsi con i rivali, che nel frattempo erano arrivati a bordo di un altro filobus della linea circolare. «Il collega - spiega il sindacato - ha poi richiesto soccorso ed è stato condotto in ospedale per ricevere le cure necessarie, dopo aver vissuto un'esperienza traumatica mentre cercava di mantenere il controllo della situazione».
Dopo le violenze e i rischi subiti dai lavoratoti, cui esprime solidarietà, il coordinamento Rsu Atm fa un appello: «Non possiamo più tollerare simili episodi, atti di violenza insostenibile. È il momento che le istituzioni intervengano seriamente per garantire la sicurezza sui mezzi pubblici di Milano. Non possiamo permettere che la violenza diventi una routine nelle nostre strade e sui nostri trasporti. È urgente che vengano adottate misure più incisive, con maggiori controlli e risorse per proteggere lavoratori e cittadini». Interviene il deputato di Fdi Riccardo De Corato: «Solo Comune e Azienda non vedono, non sentono e non parlano. Fino a quando? Nella giornata di domani (oggi, ndr), inoltre, ci sarà un altro sciopero dei lavoratori che richiedono esclusivamente più sicurezza.
Noi del centrodestra, su tutti i mezzi pubblici, utilizzavamo il Nucleo di vigili, coadiuvato anche da poliziotti in pensione e militari, che le giunte di centrosinistra hanno quasi totalmente eliminato. Questa sperimentazione, negli anni 2009-2010, portò un notevole calo dei reati».
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