Tor Bella Monaca, pusher prende a testate carabinieri: arrestato

I militari contusi nel corso dell’operazione sono stati medicati presso l’Ospedale di Tor Vergata. Non sono gravi e guariranno in pochi giorni

Tor Bella Monaca, pusher prende a testate carabinieri: arrestato

Violenza senza fine. Nel corso dei quotidiani servizi di controllo nel quartiere di Tor Bella Monaca, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio, un 25enne nato a Roma da famiglia slava, con precedenti, sorpreso “a lavoro” nella piazza di spaccio di via dell’Archeologia. Per cercare di farla franca il ragazzo ha pensato bene di scagliarsi contro i militari, colpendoli entrambi, in particolare uno con una testata al volto ma è stato comunque bloccato.

Quando i carabinieri lo hanno perquisito dalle sue tasche sono spuntate 13 palline di cocaina e 110 euro, ritenuti introiti della sua attività illecita. Il pusher violento, trattenuto in caserma, dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I militari contusi sono stati medicati al pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata e guariranno in pochi giorni.

Solo pochi giorni fa una maxi operazione aveva sgominato una banda criminale nello stesso quartiere. Una banda che aveva messo su un traffico da 200mila euro mensili. Questo era il ricavato di un’organizzazione dedita allo spaccio di droga a Tor Bella Monaca, periferia di Roma. L’11 novembre i militari dell’Arma hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 20 persone, 15 in carcere e 5 ai domiciliari.

Le persone coinvolte nella maxi operazione sono tutte italiane e, tra queste, tre sono donne. Dalle indagini dei carabinieri è emersa un articolato sodalizio criminale dedito al traffico di cocaina tra le palazzine popolari della capitale, organizzato con turni, mansioni e vedette. L’attività di spaccio era organizzata seguendo un vero e proprio modello aziendale con ripartizione di turni, mansioni e compiti. Le vedette avevano il compito sia di indirizzare i clienti verso i pusher che stavano nascosti tra gli androni dei palazzi per non farsi notare, sia quello di avvisarli in caso di eventuale arrivo delle forze dell’ordine.

Inoltre, alcuni membri erano incaricati del rifornimento degli involucri di coca una volta terminato il precedente rifornimento, nonché di raccogliere il provento dell’illecita attività di spaccio. Il tutto, secondo quanto emerso dalle indagini, fruttava circa 200mila euro al mese. L’ordinanza che ha portato all’arresto di 20 persone è stata emessa dal gip del tribunale di Roma, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia locale. In manette sarebbe finito anche il “principe” di Tor Bella Monaca.

Il maxi blitz arriva a poche settimane di distanza dall’operazione Ferro di cavallo che ha visto l’arresto di 16 persone, presunti membri di un’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di droga. Proprio nel quartiere romano.

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