Gli Usa approvano la "droga dello stupro": ecco a cosa servirà

Si chiama ipersonnia idiopatica e gli Stati Uniti ne approvano la cura con la stessa sostanza con cui vengono perpetrati numerosi stupri: ecco di cosa si tratta e perché i medici si dividono

Gli Usa approvano la "droga dello stupro": ecco a cosa servirà
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L’acido gamma-idrossibutirrico (GHB) meglio conosciuto come la "droga dello stupro" per eccellenza, negli Stati Uniti adesso può essere prescritta per curare l'ipersonnia idiopatica negli adulti, disturbo caratterizzato da eccessiva sonnolenza durante il giorno per il quale si dorme anche 9-10 ore ma senza svegliarsi riposati.

Cos'è il farmaco e come si usa

Quella che è a tutti gli effetti una sostanza stupefacente inserita dagli Usa nella tabella 1 della Legge sulle Sostanze Controllate, in Italia è utilizzata per curare la dipendenza da alcool. La Food And Drug Administration (FDA) americana, l'organismo che si occupa di regolamentare prodotti alimentari e farmaceutici sul territorio americano, lo ha eletto il primo trattamento approvato per la cura dell’ipersonnia idiopatica di cui soffrono circa 40mila americani. Il trattamento è simile a quello della narcolessia anche se mancano l'improvvisa e transitoria perdita del tono muscolare, le allucinazioni ipnagogiche e la paralisi al risveglio. La notizia è stata riportata dal NYTimes che ha parlato del farmaco Xywav, prodotto dall'azienda irlandese Jazz Pharmaceuticals, con sede a Dublino. Si tratta di una soluzione orale già approvata in passato per la narcolessia, la cui sperimentazione è stata discussa durante il meeting annuale dell'American Academy of Neurology del 2021: secondo l’American Journal of Medicine Care, i risultati della fase 3 hanno mostrato un significativo miglioramento dei sintomi rispetto alle persone che hanno assunto il placebo.

Il rovescio della medaglia

Il GBH ma anche la gamma-butirrolattone (GBL) e butandiolo (BD) sono sostanze simili meglio conosciute come gocce KO o Liquid Ecstasy. Per le loro caratteristiche, si prestano particolarmente per scopi subdoli che possono trasformarsi in violenza sessuale: si tratta di polveri incolori o di liquidi dal sapore salato o leggermente saponoso, praticamente inodori. Sono idrosolubili e possono essere aggiunte facilmente alle bevande di nascosto. Già quindici minuti dopo l’assunzione si manifesta uno stato di euforia che si trasforma poi in stanchezza. Le gocce KO rafforzano, inoltre, gli effetti di altre droghe assunte contemporaneamente. Se il dosaggio è eccessivo, insorgono nausea, stati di stordimento e profonda incoscienza, insufficienza respiratoria. Al risveglio, le vittime non ricordano più nulla. Le sostanze utilizzate per facilitare lo stupro possono avere effetti sedativi, ipnotici, dissociativi e/o causare l'amnesia e possiedono la caratteristica di poter essere somministrate alla vittima, insieme a cibi o bevande, senza che questa se ne renda conto. Nei paesi anglosassoni, l'atto di aggiungere tali sostanze alle bevande è noto come drink spiking ed è considerato reato anche se non seguito da un'aggressione o altro tipo di violenza.

"Seri problemi di sicurezza"

Il GHB ha seri problemi di sicurezza, sia in termini di responsabilità per abuso che di potenziale dipendenza”, ha affermato il dottor Lewis S. Nelson, direttore di tossicologia medica presso la Rutgers New Jersey Medical School, come riportato da Repubblica. La sua voce, però, non è l'unica: anche altri esperti sostengono che le prove a favore della nuova approvazione di questa droga per curare l'ipersonnia sono deboli. A preoccupare è la pericolosità di Xywav, con effetti collaterali gravi come sonnambulismo, allucinazioni, problemi respiratori. Senza trascurare la sua rapidità d’azione: il foglietto illustrativo consiglia infatti di assumerlo a letto, in condizione di totale sicurezza. Il GHB, però, esiste anche nel nostro corpo come precursore di un'altra molecola, simile nella struttura: l’acido gamma-amminobutirrico (GABA), il principale neurotrasmettitore inibitorio dell'organismo, fondamentale per ridurre l’eccitabilità dei neuroni.

La differenza, però, è che il GHB può essere somministrato per bocca perché in grado di attraversare la barriera emato-encefalica, quella struttura che impedisce il contatto tra sistema nervoso centrale e sangue.

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