Rai, scoppia la bufera: "Nelle fiction viene dato troppo spazio ai gay"

Viale Mazzini sotto accusa: "Si parli di più della famiglia tradizionale"

Una scena della fiction "Una grande famiglia"
Una scena della fiction "Una grande famiglia"

Viale Mazzini di nuovo nell'occhio del ciclone. Questa volta non è la riforme di Matteo Renzi a far tremare i vertici della Rai, ma le accuse mosse dal presidente dell’associazione di telespettatori cattolici Aiart, Luca Borgomeo. Nel mirino sono finite le fiction prodotte e trasmesse dalla tivù di Stato. Darebbero troppo spazio alle coppie omosessuali a discapito della famiglia tradizionale.

Nelle ultime settimane alcuni episodi delle fiction trasmesse sui canali della Rai ha alzato un polevrone senza precedenti. L'eccessivo spazio dato a coppie omosessuali o, più in generale, a gay ha dato fastidio al pubblico che si è prontamente lamentato con le associazioni di categoria. Polemiche che sono state subito portate sui tavoli dei vertici Rai. "Troppe fiction danno un’immagine non corretta della famiglia - ha tuonato Borgomeo - come se le unioni tra persone dello stesso sesso non riguardassero una minoranza della popolazione ma la maggioranza".

Proprio per questo l'Aiart ha chiesto a viale Mazzini di intervenire al più presto facendo sì che "la tv parli di più della famiglia tradizionale". "Chiediamo ai mass media, soprattutto alle fiction - è l'appello finale di Borgomeo - di dare un’immagine reale della società italiana".

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