"Lei chi è?": la clamorosa beffa per Cristiano Ronaldo

Il portoghese si è fermato e ha mostrato il suo pass all'addetto che poi lo ha fatto passare. Il video è subito diventato virale

"Lei chi è?": la clamorosa beffa per Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo entra alla Puskas Arena di Budapest, ma pochi secondi dopo un addetto lo ferma e gli chiede di mostrargli il suo pass. Il portoghese non si scompone, il controllo avviene rapidamente dopo di che fa il suo ingresso nell'impianto. Qualche ora dopo grazie ad una doppietta diventa il miglior bomber di sempre degli Europei.

Ebbene sì le regole valgono per tutti, anche per uno come Ronaldo. Sul web è diventato subito virale un video in cui si vede il fuoriclasse portoghese entrare alla Puskas Arena di Budapest, dove è stato fermato ai controlli da un addetto che gli chiede di mostrargli il pass. Il campione portoghese lo guarda un po' stupito e senza battere ciglio glielo porge. E così dopo aver superato il controllo può entrare negli spogliatoi.

Insomma tutto normale in fondo i controlli sono sempre severi e tutti coloro che entrano negli impianti che ospitano le partite degli Europei 2020 devono mostrare il pass. Così quando Ronaldo entra nello splendido stadio di Budapest, l'unico che può essere pieno in ogni ordine di posto, supera i controlli, ma pochi secondi dopo viene raggiunto da un addetto alla sorveglianza che avanza con passo veloce e lo ferma e gli chiede di mostrare vedere il pass. Forse non lo ha riconosciuto, visto che tutti avevano anche la mascherina, anche se sembra difficile pensare a questa ipotesi. Oppure più semplicemente l'addetto è ligio al dovere, rispetta le regole e pensa che, giustamente, tutti vadano controllati. L'attaccante bianconero non sembra stupito da quel controllo, mostra il pass all'addetto, che vuole vederlo da entrambi i lati. L'ok arriva velocissimo. Probabilmente l'uomo gli dice: "Può entrare allo stadio". Ronaldo non batte ciglio e fa il suo ingresso negli spogliatoi.

Numeri da record

Dopo la gag in conferenza stampa in cui ha manifestato chiaramente la sua preferenza per l'acqua rispetto alla Coca Cola, il sette portoghese si conferma grande protagonista anche in campo nella prima partita contro l'Ungheria. Per tutto il primo tempo non riesce ad incidere fallendo una facile palla gol sotto porta poi nel finale di partita sale in cattedra. Prima realizza in maniera impeccabile un calcio di rigore e poi con grande freddezza approfitta di un errore della difesa avversaria, per dribblare Gulacsi e piazzare così la sua personale doppietta.

Con questi due gol Ronaldo raggiunge quota 11 reti nei suoi cinque Europei disputati. Un traguardo che gli permette di scrivere il suo nome nella storia della competizione diventando il miglior marcatore di tutti i tempi e staccando Michel Platini, fermatosi a 9 gol.

E a proposito di primati ce n'è un altro all'orizzonte messo nel mirino, quello relativo al miglior marcatore con la maglia della nazionale. In questa speciale classifica l'iraniano Ali Daei si è fermato a quota 109. Ora Cr7 è arrivato a 106 e intravede la possibilità del sorpasso. Un altro record è vicino.

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