Stipendi, Bankitalia: divario Nord-Sud Niet dei sindacati sulle gabbie salariali

Nelle retribuzioni lorde per il 2008 Bankitalia ha registrato un divario tra Nord e Sud del 16%. Berlusconi rilancia: "Leghiamo i salari al costo della vita". Ma la proposta non piace ai sindacati. La Cgil: "Così pagheremo la debolezza del Paese". La Cisl: "Siamo come l'Urss". Ma Scajola frena: "Niente discriminazioni"

Stipendi, Bankitalia: divario Nord-Sud 
Niet dei sindacati sulle gabbie salariali

Roma - Tra Nord e Sud nelle retribuzioni lorde per il 2008 c’è già stato un divario tra il 15 e il 16% circa nei settori delle imprese industriali e dei servizi. E' quanto emerge da uno studio della Banca d’Italia Indagine sulle imprese industriali e dei servizi che suddivide l’Italia per 4 macro aree geografiche.

I dati di Bankitalia Nell’indagine si evidenzia che mentre al Nord Ovest la retribuzione totale lorda è stata nel settore dell’industria pari a 29mila e 800 euro al Nord Est a 28mila e 900 euro al Centro a 28mila e 300 euro e al Sud a 24mila e 500 euro. Per quanto riguarda il settore dei servizi al Nord Ovest la retribuzione lorda è stata di 28mila e 700 euro, al Nord Est di 27mila euro, al Centro di 30mila euro e al Sud di 24mila e 900 euro.

"Si confermano - srive Bankitalia - i differenziali retributivi legati alla sede dell'impresa: negli ultimi 5 anni il differenziale, più basso nei servizi rispetto all'industria, tra i salari mediamente percepiti dai lavoratori delle aziende meridionali e quelli del resto del paese fa osservare nell'industria segnali di lieve attenuazione. Tali differenziali retributivi territoriali riflettono anche la diversa composizione dimensionale e settoriale nelle aree geografiche esaminate".

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