La Uefa mette sotto processo Gattuso Almeno tre turni di stop per la testata

Dopo la sconfitta arriva la beffa. La rissa finale con testata a Jordan, vice allenatore del Tottenham, costerà cara al capitano rossonero

La Uefa mette sotto processo Gattuso 
Almeno tre turni di stop per la testata

Milano - Joe Jordan preso per il collo. La testata. Non poteva passarla liscia Gennaro Gattuso. E infatti, puntuale, è arrivata la notizia dall'Uefa. Aperta un’azione disciplinare nei confronti del giocatore del Milan, che al termine del match di Champions League si è scagliato contro la panchina del Tottenham, rifilando una testata al vice allenatore degli Spurs. Il caso verrà discusso lunedì prossimo.

Serata nera Il capitano rossonero è stato protagonista in negativo della serata di San Siro, che ha visto la squadra di Allegri perdere 1-0 con gli inglesi e far diventare complicato il passaggio ai quarti di Champions. Gattuso ha animato la rissa andata in scena dopo il fischio finale, quando si è scagliato contro uno dei tecnici del Tottenham, lo "Squalo" Jordan, ex centravanti del Milan dall '81 all'83. I due si sono beccati durante tutto il secondo tempo e a gara conclusa il giocatore ha colpito con testata alla fronte Jordan. Subito si è scatenata una zuffa e Gattuso è stato frenato a fatica da compagni e staff tecnico.

Le scuse di Ringhio Già nel dopo partita Gattuso aveva recitato il mea culpa: "Ho perso la testa e mi assumo tutte le mie responsabilità perchè ho fatto qualcosa che non dovevo fare. Jordan per tutto il secondo tempo mi ha rotto le scatole ma questo non giustifica la mia reazione. Ero nervoso per le parole che ci eravamo scambiati con Jordan. Parlavamo tutti e due in scozzese visto che io ho giocato nel suo Paese a Glasgow, ma non sto qua a raccontare cosa ci siamo detti. Ho sbagliato a fare ciò che ho fatto con una persona più grande e basta". Riguardo alla squalifica Uefa il capitano è sereno: "Aspetto quello che decideranno".

Probabili tre giornate La commissione disciplinare dell’Uefa si riunirà appositamente lunedì 21 febbraio per esaminare il caso Gattuso. Per prendere la propria decisione, la commissione si baserà "sul rapporto dell’arbitro, quello del delegato Uefa, le immagini televisive o ancora le dichiarazioni scritte dei club o del giocatore" spiega l’Uefa. Non è invece prevista un audizione né di Gattuso né di Jordan. "Abitualmente, i protagonisti vengono ascoltati in persona solo nei casi di appello". Le parti in causa avranno tre giorni di tempo per presentare un eventuale ricorso dopo la ricezione della decisione.

Difficile immaginare l’entità della sanzione che receverà il centrocampista del Milan, ma per un gesto violento di questo tipo contro un allenatore della squadra avversaria è improbabile che Gattuso se la cavi con meno di tre turni di squalifica.

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