
Papa Francesco ha trascorso un'altra "notte tranquilla": lo ha comunicato la sala stampa della Santa Sede nel primo aggiornamento sulle condizioni di salute diramato intorno alle ore 8 di questa mattina dopo il bollettino medico di ieri sera che ha parlato di condizioni "critiche ma stabili" e di una nuova tac ai polmoni per tenere sotto controllo la polmonite bilaterale. Il quadro rimane comunque grave tant'é che la prognosi di Bergoglio rimane riservata. Per il pontefice è il tredicesimo giorno di ricovero al Policlinico Gemelli dal suo arrivo venerdì 14 febbraio. Intorno alle ore 11, poi il nuovo aggiornamento con il pontefice che si è seduto in poltrona proseguendo le sue terapie.
Papa Francesco continua a lavorare
L'attività lavorativa di Bergoglio non si ferma visto che anche oggi saranno decise nuove nomine episcopali: come riferito dalla sala stampa vaticana, si tratta dell'arcivescovo metropolita di Tuxtla Gutiérrez (Messico), il vescovo di Armidale (Australia), il vescovo prelato di Jesús María (Messico) e il vescovo ausiliare di Tabora (Tanzania).
Il punto dei medici
Come accaduto in questi giorni, se non dovessero sopraggiungere imprevisti, è sempre intorno alle ore 19 che l'equipe medica del Papa dirama il bollettino aggiornato sull'evoluzione del quadro clinico del Papa. "Non è escluso, prima della fine della settimana, un incontro stampa con i medici per essere aggiornati della situazione generale", ha specificato fonti vaticane ribadendo che anche oggi "il Papa può mangiare normalmente".
Attesa per i nuovi esami
È molto probabile che nelle prossime ore si sappiano anche i risultati della tac eseguita nella serata di ieri ma anche le condizioni generali tra cui i valori emodinamici, le condizioni respiratorie, l'evoluzione della lieve insufficienza renale e se la prognosi rimarrà ancora, o meno, riservata. In mattinata, poi, sapremo anche se Papa Francesco riuscirà a lavorare come avvenuto praticamente ogni giorno da quando è ricoverato. In questi giorni è come se si vivesse un sentimento di perenne "attesa" nella speranza che il quadro clinico possa definitivamente migliorare e si possa procedere verso un recupero ma, contemporaneamente, di ansia se la situazione dovesse peggiorare. Per queste ragioni i medici che lo hanno in cura preferiscono non pronunciarsi perché l'evoluzione della malattia rimane molto incerta.
Il Rosario in Piazza San Pietro
Anche ieri sera una folla di fedeli si è riunita intorno alle ore 21 a Piazza San Pietro per pregare: "Grazie Papa Francesco", "Siamo con te! Coraggio", si leggeva su alcuni piccoli striscioni della comunità Cenàcolo esposti durante il momento di preghiera. "Volevamo essere vicini al Papa in questo momento e pensiamo che la preghiera sia fondamentale", hanno raccontato Maria e Irene in piazza assieme ad altre persone della comunità. "Viviamo questo momento con fede, non con tristezza. Sia fatta la volontà di Dio".
La telefonata a Gaza
È accaduto molto spesso che anche dal Gemelli il pontefice telefonasse al parroco di Gaza che ha definito "benedetta" la telefonata di ieri. "Come ha fatto quotidianamente fin dall'inizio di questa terribile guerra, ieri Papa Francesco ci ha chiamato ancora una volta per esprimerci la sua vicinanza, per pregare per noi e per darci la sua benedizione", ha spiegato padre Gabriel Romanelli, parroco di Gaza. "Come parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza, che appartiene al Patriarcato latino di Gerusalemme, siamo lieti e commossi nell'ascoltare la sua voce. Ci dà tanto conforto.
È una grande gioia, anche in mezzo a tante prove, il fatto di sapere che, nonostante il suo delicato stato di salute, il Santo Padre continui a pensare e a pregare per tutti e per la pace a Gaza e, allo stesso tempo, continui anche a ringraziarci, per le nostre costanti preghiere. Seguiamo gli aggiornamenti sulla salute del Papa".- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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