
Dopo le polemiche degli ultimi giorni è saltata la presentazione del libro di Francesca Totolo a Cortazzone, provincia di Asti. Il motivo? La sala comunale allagata. La conferma è arrivata direttamente dall’autrice di "Le vite delle donne contano: Lola, Pamela e Desireeé, quando l'immigrazione uccide" (Altaforte, casa editrice rea di essere legata a Casapound), finita nel mirino del Partito Democratico e di un’associazione che si occupa di migranti per la sua linea sovranista.
“Hanno cercato di boicottare la presentazione patrocinata dal Comune" la denuncia della Totolo, che su X vanta quasi 60 mila follower: “Ma il sindaco Federico Tolio e il consigliere Emiliano Calemma non si sono inchinati e hanno confermato il regolare svolgimento della presentazione". Poi l’amaro imprevisto: “Inspiegabilmente il consigliere comunale Emiliano Calemma, qualche ora dopo, ha trovato la biblioteca comunale allagata e la sala, dove si sarebbe dovuta tenere la presentazione del libro, è stata dichiarata inagibile".
La presentazione del libro è dunque stata cancellata, ma la Totolo ha comunque illustrato il contenuto del libro-inchiesta alle persone che si erano presentate per l'evento. "Tutte 'le vite delle donne contano’, anche quelle delle vittime uccise e violentate da immigrati, rifugiati, richiedenti asilo e clandestini" le sue parole, evidenziando inoltre che nonostante gli "annunci fatti in mattinata, i collettivi femministi e le associazioni che si occupano di accoglienza degli immigrati non erano presenti in presidio davanti alla biblioteca comunale di Cortazzone" e che, "nel salutare gli intervenuti, Emiliano Calemma ha ribadito che la presentazione del libro è solo rinviata".
Come evidenziato in precedenza, diversi esponenti del Pd locale hanno stigmatizzato l’evento negli ultimi giorni. “Mentono sapendo di mentire” le parole del consigliere comunale ad Asti Michele Miravalle a proposito dell’associazione tra immigrazione incontrollata, stupri e omicidi: “Nell’ultimo anno gli autori di femminicidio di nazionalità non italiana sono diminuiti del 30%. Aumentano invece le vittime non italiane. Il problema non è legato alla nazionalità, ma al desiderio di sopraffazione” le sue parole riportate dalla Stampa.
Sulla stessa lunghezza d'onda Elena Accossato, segretaria provinciale dem: "Nell’Astigiano esistono molte associazioni per le vittime di violenza che operano e crescono senza fomentare odio come fa invece questo libro".- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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