La classifica dei "Paperoni" di Piazza Affari: chi sono i 20 più ricchi

La classifica dei venti manager delle società quotate in borsa. Ecco quanto guadagnano e dove lavorano

La classifica dei "Paperoni" di Piazza Affari: chi sono i 20 più ricchi

Non ci sono "lacrime e sangue" per i manager più pagati e quotati di Piazza Affari, anzi per loro il 2022 è stato un anno d’oro, basta pensare che quelli dei primi dieci posti stilati in una apposita classifica elaborata dal Sole24Ore, hanno raggiunto i 231,2 milioni, +17%, rispetto ai 197,4 milioni del 2021, anno del Covid che aveva dimezzato i guadagni, seppur sempre sostanziosi.

Non si tratta solo di una quota fissa, a questa vanno aggiunti compensi monetari, plusvalenze da esercizio stock option, (ovvero quel particolare tipo di contratto che conferisce al possessore il diritto, ma non l'obbligo - quindi appunto "l'opzione" - di acquistare o vendere il titolo sul quale l'opzione stessa è iscritta, chiamato strumento sottostante (o semplicemente sottostante), ad un determinato prezzo prestabilito (strike price o semplicemente strike) entro una determinata data, a fronte di un premio pagato non recuperabile, ndr) e controvalore di azioni gratuite maturate nell’anno 2022. Il totale di ogni singolo manager della classifica, è in euro e al lordo delle tasse.

Sono quattordici quelli che nel 2022 hanno guadagnato più di dieci milioni, mentre sono 137 quelli che hanno raggiunto la vetta di almeno un milione. A dirlo è il pay watch, elaborato dal Sole24Ore a partire dai documenti pubblicati dalle società italiane quotate. Dal calcolo, come accennavamo "sono esclusi i benefici non monetari, i fringe benefit, come polizze di assicurazione sanitarie e previdenziali, utilizzo di automobili, case o aerei pagati dall’azienda".

Chi sono i manager più ricchi

Mike Manley è il manager più pagato tra le società italiane quotate in Borsa nel 2022, con 51,18 milioni di euro al lordo delle tasse, ricevuti da Stellantis che di fatto sono un indennizzo per la mancata conferma alla guida del gruppo nella fusione tra Fca e Psa. Manley è stato ad di Fca fino al 31 ottobre 2021. Al secondo posto Fulvio Montipò, presidente e ad di Interpump che è il maggior produttore mondiale di pompe a pistoni professionali ad alta pressione.

Carlo Cimbri al quinto posto, nel settore assicurazioni come presidente di Unipol, mentre al sesto il Ceo di Stellantis Carlos Tavares, la holding multinazionale con sede nei Paesi Bassi, produttrice di autoveicoli. Tavares è nato a Lisbona e ha tre figli, una laurea in ingegneria meccanica all’Ecole Centrale Paris. Tip (Tamburi Investment Partners S.P.A) è presente al settimo posto con Giovanni Tamburi, il banchiere milanese che ne ha disegnato l’architettura, facendola diventare una piattaforma di sviluppo per tante eccellenze dell’industria. Tamburi è anche vice presidente Ovs e Interpump.

Al nono c’è Scott Wine, ad di Cnh Industrial, il colosso delle macchine agricole e pesanti che da 2024 lascerà la Borsa di Milano per restare quotata solo sulla piazza di New York. John Elkann, presidente di Exor, fino a maggio 2022, la holding finanziaria olandese controllata dalla famiglia italiana Agnelli è all'undicesimo posto, ma le sue entrate derivano anche dalla presidenza di Ferrari e Stellantis.

Le assicurazioni con l'ad Philippe Donnet di Generali è al quattordicesimo posto, mentre gli immobili con Italmobiliare la holding di partecipazioni quotata dal 1980 alla Borsa di Milano, con l'ad e dg Carlo Pesenti è al quindicesimo posto. L'occhialeria di EssilorLuxottica ed il suo vice ad Paul du Saillant al sedicesimo. La moda, oltre a Prada. è presente con Roberto Eggs al diciassettesimo e Luciano Santel al diciannovesimo entrambi Moncler. A chiudere la classifica Claudio Berretti c e dg di Tip.

Poche le donne

Poche sono le donne in classifica, soltanto Miuccia Prada al quinto posto insieme al marito Patrizio Bertelli, entrambi alla guida del colosso della moda italiana, e al diciottesimo posto Alessandra Gritti, vice

presidente e ad di Tip (Tamburi Investment Partners S.P.A.). Nel corso della sua carriera, la Gritti ha ricoperto la carica di amministratore di diverse società, quotate e non, tra le quali un istituto bancario.

La classifica

  1. Mike Manley ad Fca fino al 31 ottobre 2021. 51.184.773
  2. Fulvio Montipò, vp e ad Interpump. 49.120.360
  3. Marco Tronchetti Provera, vp e ad Pirelli 19.966.260
  4. Patrizio Bertelli, ad di Prada. 18.145.000
  5. Miuccia Prada, ad di Prada. 18.145.000
  6. Carlo Cimbri, ad e dg Unipol fino al 28 aprile 2022, p Unipol Sai. 16.440.845
  7. Carlos Tavares, ceo di Stellantis. 14.924. 553
  8. Giovanni Tamburi, p e ad di Tip 14.855.216
  9. Scott Wine, ad Cnh Industrial 14.307.532
  10. Marco Gobbetti, ad Ferragamo. 13.915.350
  11. John Elkann, ad Exor e p fino al 24 maggio 2022. Presidente Ferrari e Stellantis. 13.677.477.
  12. Dario Scaffardi ad e dg Saras fino al 30 ottobre 2022. 13.189.966.
  13. Enrico Vita ad e dg Amplifon.10.604.624
  14. Philippe Donnet ad Generali, 10.604.624
  15. Carlo Pesenti ad e dg Italmobiliare, 9.416.877
  16. Paul du Saillant vice ad EssilorLuxottica, 9.086.046
  17. Roberto Eggs c esecutivo Moncler, 8.980.747.
  18. Alessandra Gritti vp e ad Tip, c di Moncler e c Ovs, 8.911.666.
  19. Luciano Santel c esecutivo Moncler 8.685.914.
  20. Claudio Berretti c e dg Tip c Interpump e Monrif, 8.549.005.
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