Sei squadre in bilico, sei punti a disposizione, gli scontri diretti: chi rischia la retrocessione in Serie B

La lotta salvezza entra nel vivo. Dal Sassuolo all'Hellas Verona: nelle ultime due giornate di Serie A si deciderà il destino di ben 6 squadre

Sei squadre in bilico, sei punti a disposizione, gli scontri diretti: chi rischia la retrocessione in Serie B
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Mancano solamente due giornate alla fine del campionato e la lotta salvezza entra nel vivo. Sono ben sei le squadre che si giocheranno il loro destino sul rettangolo di gioco. Sassuolo, Empoli, Frosinone, Cagliari, Udinese ed Hellas Verona: lo spazio per la salvezza e relativa permanenza in Serie A è riservato solamente a quattro di loro, mentre le restanti due si uniranno alla Salernitana e dovranno fare i conti con la retrocessione in Serie B. A disposizione ci sono ancora 6 punti e nelle prossime giornate si disputeranno scontri diretti decisivi.

Il Sassuolo spera nel miracolo

A rischiare di più è senza alcun dubbio il Sassuolo, che nel corso di questa stagione ha messo in evidenza una serie di criticità e punti di debolezza. Motivo per cui allo stato attuale occupa il penultimo posto. I neroverdi sono a quota 29 punti e nella prossima partita dovranno vedersela in casa con il Cagliari, che a sua volta spera di strappare i tre punti al Mapei Stadium per mettersi al sicuro. I ragazzi di mister Ballardini chiuderanno l'annata in trasferta contro la Lazio: i biancocelesti non hanno ancora messo nel cassetto il sogno Champions e dunque sarà tutt'altro che una passeggiata.

L'Empoli rischia grosso

A rischiare grosso è anche l'Empoli, che ora occupa la 18esima casella con 32 punti. Certo, con 3 punti di vantaggio sul Sassuolo ma comunque in zona retrocessione. E la prossima partita potrebbe dire molto. Domenica la formazione guidata da mister Nicola affronterà fuori casa l'Udinese e lo scontro diretto potrebbe fornire già un primo responso: i toscani potrebbero continuare a sperare nella Serie A in caso di vittoria contro i bianconeri, mentre una sconfitta potrebbe essere la pietra tombale. Nell'ultima sfida non ci sarà tregua: allo stadio Castellani arriva la Roma di De Rossi che proverà a insidiare l'Atalanta per un posto in Champions League.

Il Frosinone e il brivido finale

A quota 32 si trova anche il Frosinone, che domenica affronterà un Monza ormai senza ambizioni se non con la soddisfazione di provare a finire tra le prime 10 della classe. La vera insidia per i ragazzi di mister Di Francesco è quella cerchiata in rosso nell'ultima gara: contro l'Udinese potrebbe essere pronunciata la parola definitiva sui ciociari che, con il brivido finale, non potranno tirare un sospiro di sollievo fino al triplice fischio dell'arbitro. La gara con i bianconeri rischia di essere ancora più carica di tensione se entrambe si trovassero a lottare per restare tra i grandi. Brivido finale.

Il Cagliari senza distrazioni

È al 16esimo posto, ma il Cagliari non può certamente permettersi cali di concentrazione in questa fase finale. Il motivo? La zona retrocessione è solamente a 1 punto. I 33 punti dei sardi non concedono distrazioni. Domenica verso ora di pranzo c'è la cruciale sfida contro il Sassuolo, che proverà a lottare fino all'ultimo secondo per restare aggrappato in Serie A. La formazione allenata da Ranieri dovrà poi vedersela in casa con la Fiorentina, sperando nell'effetto supporto del proprio pubblico per battere i viola e centrare la salvezza.

L'Udinese tra i doppi scontri diretti

Lo stesso discorso può essere applicato all'Udinese, che con i suoi 33 punti non può certamente dormire sonni tranquilli. La vittoria per 2-0 contro il Lecce può essere carburante, ma c'è una pessima notizia per i friulani: all'orizzonte ci sono due scontri diretti. Domenica arriva l'Empoli, mentre la settimana successiva i bianconeri dovranno approdare nel Lazio per un faccia a faccia con il Frosinone. Due gare, dagli esiti imprevedibili, in cui entrambe le squadre avversarie giocheranno con il coltello tra i denti.

L'Hellas Verona spera nel fattore calendario

Dal suo canto l'Hellas Verona può affrontare con meno ansia i prossimi appuntamenti, ma questo non vuol dire avere un approccio superficiale e spensierato alle ultime due partite. I gialloblu prima sfideranno la Salernitana ormai in Serie B, poi in casa ospiteranno l'Inter campione d'Italia.

Che magari potrebbe concedere maggiore spazio e minutaggio alle seconde e terze linee della rosa. Il calendario e i 34 punti sembrano accennare un sorriso verso i ragazzi di mister Zaffaroni, che però non potranno concedersi sottovalutazioni e leggerezze.

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