
Il calcio è bello perché è vario. Quello della Juventus è avariato. L’Empoli va in semifinale di coppa Italia, clamoroso a Torino, battuta la comitiva juventina ai rigori. Gli errori di Vlahovic e Yldiz hanno affondato la Juventus e smascherato la presunzione di tutta l’azienda bianconera. Onore ai toscani di D’Aversa che hanno messo nei guai il sedicente squadrone di Thiago Motta per tutti e 90 i minuti. Sarebbe opportuno un intervento del capo, nel senso di John Elkann, l’uscita dalla coppa è vergognosa e mortificante. Serata paurosa dei bianconeri, sotto per un gol potente di Maleh e rimediato da una fantasia artistica di Thuram ma in mezzo è stata una prestazione senza logica, senza ordine, football confuso e confusionario a conferma dell’assoluta fragilità del gruppo juventino che vive di episodi,mai una giocata lineare, affanni continui sui contrassalti avversari e l’Empoli, con i suoi giovanissimi, ha creato problemi seri, ben difendendosi e riproponendosi in avanti.
Solita prova nulla, indisponente di Koopmeiners sul quale Thiago Motta continua a scommettere e a perdere, male Cambiaso, la formula delle due punte avrebbe anche un significato se rispondesse a un gioco lineare e verticale che la Juventus non ha, finire ai rigori contro l’Empoli che ha avuto almeno quattro palle gol ed ha colpito un palo, è la conferma del limite assoluto della squadra e del suo allenatore. Si è udita in lontananza, provenienti dalle parti di Livorno, una risata dell’ultimo allenatore che ha vinto la coppa Italia.- dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
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