Come l’Atalanta potrebbe riaprire il campionato e frenare l’Inter

Se la prova messa contro la Juventus sembra aver chiuso i conti per la corsa scudetto, a frenare la corsa dell'undici di Inzaghi potrebbe essere la lanciatissima Dea del Gasp. Vediamo come l'Atalanta potrebbe bloccare l'Inter e riaprire il campionato

Come l’Atalanta potrebbe riaprire il campionato e frenare l’Inter

Per un campionato come la Serie A che si vanta di essere tra i più equilibrati al mondo, ammettere che la corsa scudetto è già chiusa a febbraio non è certo il massimo. Eppure la sensazione di chiunque abbia visto il derby d’Italia è proprio questa. Se nemmeno l’arcigna Juventus di Allegri può frenare la corsa dell’undici di Inzaghi dobbiamo rassegnarci al secondo campionato di fila chiuso con mesi d’anticipo? I tifosi dell’Inter sono liberissimi di fare tutti gli scongiuri del mondo ma il resto degli amanti del calcio preferirebbe di gran lunga un torneo più combattuto. Le speranze di chi non ha il cuore nerazzurro sono concentrate sul recupero della giornata rinviata per la Supercoppa, quando al Meazza arriverà l’Atalanta. Possibile che sia proprio la Dea ad inceppare gli ingranaggi della corazzata Inter e consentire a Juve e Milan di rifarsi sotto? Vediamo se le cose potrebbero davvero andare così.

Nella Dea segnano tutti

Per essere una stagione dalla quale i tifosi orobici non si aspettavano granché, diciamo che le cose stanno andando ben oltre alle previsioni più ottimistiche. Dopo un inizio non ideale, dovuto ai molti cambi estivi, la Dea sta tornando quella di qualche anno fa, che faceva fuori le grandi d’Europa e impressionava per il suo bel gioco. Il lavoro di Gasperini nel far ritrovare la forma a tre talenti clamorosi che si erano persi per strada come De Ketelaere, Miranchuk e Scamacca è stato incredibile ed ora l’Atalanta sembra una delle candidate più serie al quarto posto in classifica. A favore dei bergamaschi il fatto di avere a disposizione una rosa molto numerosa e composta da un buon mix di giocatori d’esperienza e giovani leoni affamati di vittorie.

De Ketelaere Roma Atalanta

La riprova più evidente del successo di Gasperini sta nei numeri: nessuna squadra ha avuto più marcatori nel corso della stagione. 17 calciatori che hanno segnato almeno un gol è un numero impressionante, anche se un paio di loro (Zapata e Zortea) hanno già salutato Zingonia e Muriel sembra vicino all’addio. Il fatto che almeno altri tre (Toure, De Roon e Hateboer) abbiano dimostrato di essere perfettamente in grado di segnare dovrebbe preoccupare non poco le rivali. Questo non è affatto un caso, visto che Gasperini ha sempre puntato sull’intercambiabilità tra i suoi giocatori, pretendendo una rosa larga dalla quale poter scegliere di settimana in settimana. Gli sforzi della società gli hanno messo a disposizione un gruppo estremamente competitivo, che ha saputo motivare al meglio.

Un centrocampo atomico

Non saremo a livelli “zemaniani” ma il fatto che l’Atalanta segni parecchio non è una sorpresa. Sorprende un poco, invece, il fatto che buona parte delle 57 reti segnate nelle 30 partite giocate questa stagione siano arrivate dai centrocampisti: Koopmeiners, Ederson e Pasalic hanno messo a referto 16 reti, un bottino niente male. Aggiungi il gran lavoro che fanno in fase di contenimento e di copertura e si spiega come mai l’Atalanta riesca a tenere il passo delle grandi nonostante spenda molto meno in quanto agli ingaggi. Questa formula non sempre funziona: nel 2021/22, quando la Dea finì fuori dall’Europa, a fine stagione i marcatori erano 20. La sensazione, però, è che stavolta le cose andranno in maniera diversa. Nel clamoroso 5-0 rifilato al Frosinone, ad esempio, avevano segnato cinque calciatori diversi ed il 4-0 era stato creato da quattro giocatori entrati a partita in corso.

Scamacca Atalanta Lazio

L’abitudine di Gasperini di usare sempre tutti i cambi, spesso e volentieri sostituendo in blocco l’attacco, sta pagando, visto che i vari avanti sembrano in forma smagliante proprio nel momento chiave della stagione. Con l’Atalanta in gioco in tutte e tre le competizioni, il turnover sarà fondamentale e il Gasp sembra aver “risparmiato” parecchi giocatori importanti: se Musso sembra ormai scivolato dietro a Carnesecchi, Hateboer ha giocato davvero poco. Ancora più interessante è il fatto che diversi giocatori di prospettiva come Toure e Hien o alternative possibili come Bakker ed Adopo siano pronti a dire la loro. Quando gli infortuni e la stanchezza saranno un problema per tutti, la Dea potrebbe cambiare volto e complicare la vita a molte grandi.

Il destino si decide a Milano

Visto l’imminente ritorno delle coppe europee, fare previsioni a lungo termine è impossibile, ma un’occhiata al calendario lascia intuire come le sorti dell’Atalanta potrebbero decidersi tra fine febbraio ed inizio marzo, quando l’undici di Gasperini avrà un trittico di partite fondamentali in campionato. La gara tra Inter ed Atalanta, rinviata per la Supercoppa, sarà infatti recuperata il prossimo 28 febbraio alle ore 20.45, una scelta che certo non avrà riempito di gioia l’entourage orobico. Tre giorni prima, infatti, i bergamaschi saranno a San Siro per la rivincita del quarto di finale di Coppa Italia contro il Milan mentre tre giorni dopo, il 3 marzo, ospiteranno al Gewiss Stadium una squadra mai banale come il Bologna di Thiago Motta. Il cammino dell’Inter sembra, almeno sulla carta, decisamente più semplice visto che il 25 febbraio sarà al Via del Mare di Lecce e poi ospiterà in casa il Genoa di Gilardino.

Gasperini Zappacosta Atalanta Frosinone

Per allora Ademola Lookman dovrebbe essere di nuovo a disposizione dopo la finale di Coppa d’Africa che vedrà la sua Nigeria battersi contro la Costa d’Avorio, il che dovrebbe rendere più semplice il lavoro in area di uno Scamacca non al massimo. La speranza dei fedelissimi della Dea è che Charles de Ketelaere continui a segnare gol a raffica e che quindi sia lui il bomber che, negli schemi di Gasperini, serve per far fare il salto di qualità all’attacco nerazzurro ma potrebbero anche spuntare altri protagonisti a sorpresa. Dopo aver annichilito il centrocampo della Lazio di Sarri, nemmeno la mediana dell’Inter fa paura, nonostante finora sia sembrata quasi inarrestabile.

Basterà il turnover e la rosa larga dell’Atalanta per fermare la corsa della Beneamata? Buona parte dei tifosi italiani lo spera. Se la banda Inzaghi dovesse fare bottino pieno anche contro la Dea, il campionato potrebbe già dirsi quasi chiuso.

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