Morta a 118 anni la persona più anziana del mondo: ecco chi era

L'anziana religiosa era cieca e da tempo costretta su una sedia a rotelle. Il suo più grande desiderio era raggiungere il fratello defunto dopo una vita lunghissima

Morta a 118 anni la persona più anziana del mondo: ecco chi era

È venuta a mancare all'età di ben 118 anni suor Lucile Randon, conosciuta anche come suor André, ritenuta la persona più anziana del mondo. Nata nel 1904 ad Alès (Gard), nel sud della Francia, la religiosa è morta nella notte fra lunedì e martedì in una casa di riposo di Tolone. Dopo la scomparsa della giapponese Kane Tanaka, morta a 119 anni lo scorso 25 aprile, Lucile Randon deteneva il primato come più anziana del mondo.

Sempre lo scorso aprile le era stato infatti riconosciuto un posto nell'elenco del Guinness World Records. Da tempo, tuttavia, la donna aveva cominciato a esprimere una certa stanchezza, auspicando per se stessa il termine di un'avventura, la vita, durata fin troppo a lungo. Il peso degli anni l'aveva infatti portata ad essere cieca e costretta su una sedia a rotelle, una condizione che la rendeva infelice. "Dio non mi ascolta", aveva dichiarato tempo prima, come riportato da Tgcom24. "Si dice che il lavoro uccide, ma a me il lavoro ha fatto vivere. Ho lavorato fino a 108 anni".

La vita di suor Lucile Randon è sempre stata votata alla preghiera. A 40 anni, nel 1944, entrò nella Congregazione delle Figlie della Carità e cambiò il proprio nome in André, in onore del fratello defunto. Alla veneranda età di 118, finalmente, è arrivato il riposo che si augurava.

A dare l'annuncio è stato il sindaco di Tolone, Hubert Falco, il quale ha ricordato che l'anziana, fra meno di un mese (11 febbraio), avrebbe compiuto 119 anni.

"È con immensa tristezza ed enorme emozione che ho appena appreso della morte di suor André", ha scritto il sindaco in un post sulla propria pagina Facebook. "Era la decana dell'umanità e grazie alla sua notevole età aveva conquistato il cuore di tutti i francesi. Ma al di là del simbolo che rappresentava per aver attraversato il secolo e vissuto due guerre mondiali, suor André era soprattutto una donna profondamente buona e affettuosa", ha aggiunto.

Tanto dolore anche per il personale della Sainte-Catherine-Labouré, la casa di riposo che aveva accolto l'anziana suora nell'ultimo periodo della sua vita. "È morta alle due del mattino.

È una grande tristezza, ma è quello che voleva. Il suo desiderio era raggiungere il suo adorato fratello. Per lei, è stata una liberazione", ha dichiarato David Tavella, responsabile della comunicazione della casa di cura.

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