Madonna di Trevignano, aria di flop per Gisella Cardia: al raduno poche persone

Come ogni giorno tre del mese, questo pomeriggio si è svolto il raduno dei fedeli per l'appuntamento con l'apparazione della Madonna di Trevignano; tuttavia, ad accogliere Gisella Cardia, pochissimi seguaci

Uno degli incontri promossi dall'Associazione Madonna di Trevignano
Uno degli incontri promossi dall'Associazione Madonna di Trevignano
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A Trevignano aleggia aria di flop. Così, nel canonico raduno dei fedeli di ogni giorno 3 del mese per l'appuntamento dell’apparizione della Madonna, sarebbero state presenti pochissime persone. Per Gisella Cardia, infatti, sembrerebbero lontani i tempi delle folle oceaniche, oltre che delle dirette streaming che, peraltro, lei stessa ha voluto vietare temendo la mancata partecipazioni dei seguaci.

La poca partecipazione dei fedeli

Questo pomeriggio, all’ora “canonica” (le 15), Gisella Cardia si è presentata al campo in riva al lago di Bracciano; tuttavia, ad attenderla ci sarebbero state poche persone: appena una trentina di fedeli. Il motivo rimane un mistero, ma complici potrebbero essere anche le alte temperature e la stagione estiva. Ad aggravare la situazione, non soltanto il numero esiguo di partecipanti, ma anche lo scenario completamente diverso rispetto alle altre volte. Infatti, l'associazione Madonna di Trevignano è stata costretta a seguire quanto indicato nell'ordinanza del comune di Trevignano dello scorso 18 aprile, esattamente dopo che la “veggente” Gisella Cardia ha perso il ricorso presentato al Consiglio di Stato.

Il campo “spoglio” dopo l’ordinanza del comune

Un contesto completamente nuovo e reso spoglio in seguito all’ordinanza del comune che ha disposto lo smantellamento delle opere realizzate pro raduno di fedeli entro luglio. Così, niente più panche, ma soltanto sedie nel terreno dei rosari in via Campo delle Rose, proprio all’interno del parco di Bracciano e Martignano. Ma non è finita qui, perché i seguaci di Cardia - all'anagrafe Maria Giuseppa Scarpulla - hanno dovuto dire addio anche alla strada bianca che portava nel campo dei rosari, dal momento che con la ruspa è stata tolta la breccia e rimessa la terra. Inoltre, mancano i paletti con le cordicelle che erano stati installati per il distanziamento sociale e le due teche; la statua di San Michele, invece, è stata sostituita con una più piccola. Al contrario, rimane la statua della Madonna che dà le spalle al lago di Bracciano, rivolgendosi verso i fedeli, con l’inginocchiato ai piedi, ma senza teca.

Presenti alcuni sacerdoti

“La Madonna ci vuole ai suoi piedi, per pregare tutti insieme e ci chiede di essere testimoni coraggiosi”, questo l’invito di Gisella che in pochi avrebbero accolto; tuttavia, nonostante il flop dei fedeli, tra i partecipanti – nonostante la Chiesa lo avesse sconsigliato – appaiono alcuni sacerdoti (seppur in abiti civili). A distinguerli, infatti, soltanto la stola.

Insomma, ancora non è chiaro se si tratti effettivamente di uno strano caso o di un “calo di affetto” nei confronti della veggente, ciò che è certo, però, è che al raduno erano presenti soltanto poche decine di persone. Non ci resta altro che attendere il prossimo appuntamento, rigorosamente il 3 settembre.

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