Arriva il super caldo. E l’africano non darà tregua: valori fino a 44°C

Si prospetta un'altra fase di caldo eccezionale per il nostro Paese: punte fino a 44°C a causa di una nuova rimonta dell'anticiclone africano da metà settimana

Arriva il super caldo. E l’africano non darà tregua: valori fino a 44°C

La tregua al super caldo concessa dall'anticiclone delle Azzorre avrà vita breve: se fino a martedì godremo di un clima tipico della vecchia estate mediterranea con temperature sopportabili e valori non oltre i 30-32°C durante il giorno, da metà della prossima settimana cambierà di nuovo tutto con l'ennesima offensiva dell'anticiclone africano che potrebbe far toccare valori record anche al Nord Italia.

Punte fino a 44°C

Come spiegano gli esperti, un vortice ciclonico sul Portogallo richiamerà masse d'aria molto calde di estrazione sahariana verso il Mediterraneo: al Centro-Nord e sulle Isole Maggiori, da mercoledì 13 luglio, le massime raggiungeranno diffusamente i 38°C ma con potenziali picchi eccezionali fino a 43-44°C sulla Valpadana. le zone interne del Centro e di Sicilia e Sardegna. Nessuna consolazione nel sapere che il caldo record riguarderà anche Spagna e Francia a dimostrazione dell'enorme "bolla" di calore prevista dai massimi centri di calcolo.

Caldo senza fine

In questo modo, le temperature diurne torneranno di gran lunga sopra le medie del periodo: quel che sconcerta è la facilità con la quale quest'anno si sta ripetendo la stessa situazione. A parte brevi e fugaci pause, è da fine maggio che facciamo i conti con temperature folli senza soluzione di continuità. Speravamo che l'anticiclone delle Azzorre avesse vita più lunga ma non sarà così. Anche in questa occasione, valori record potrebbero essere raggiunti soprattutto in zone ancora meno avvezze del Sud Italia a fare i conti con certe temperature. Le previsioni a una settimana vanno riviste, è ancora presto per dare sentenze ma sembra che il super caldo si vada intensificando fino a toccare il picco intorno al 18-20 luglio.

Quanto dura

Anche in questo caso occorre la sfera di cristallo ma noi vi raccontiamo quello che emerge dalle mappe, aggiornate quattro volte al giorno (ogni sei ore) dai centri di calcolo mondiali: si prospetta un'altra situazione di stallo che potrebbe durare fino alla fine di luglio. Le temperatrure massime si assesterrano sistematicamente sopra le medie, i 36°C all'ombra sarebbero la normalità praticamente ovunque e non dimentichiamoci dell'afa, il clima umido che via via potrebbe farsi più intenso. La svolta potrebbe arrivare dopo 10-12 giorni ma, ripetiamo, è presto per fare questo tipo di ragionamento. Quel che è quasi sicuro, intanto, è la nuova offensiva africana: su tempi, durata e modalità sarà necessario attendere gli aggiornamenti dei prossimi giorni.

L'allarme di Coldiretti

"Senza precipitazioni rischiano di dimezzare i raccolti nazionali di foraggio e mais destinati all'alimentazione degli animali di cui l'Italia è peraltro fortemente deficitaria".

È l'allarme lanciato dalla Coldiretti sugli effetti della siccità e della nuova ondata di calore prevista anche in Val Padana dove si concentra un terzo della produzione agricola italiana e quasi la metà degli allevamenti dai quali nascono formaggi e salumi esportati in tutto il mondo.

QUI TUTTE LE PREVISIONI

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