Recitò in Gomorra, fermato e arrestato: aveva una pistola in auto

Vincenzo Sacchettino, 23 anni, ha tentato la fuga durante un controllo poi ha spintonato gli agenti, che lo hanno trovato in possesso di un'arma rubata. Così Danielino di Gomorra è finito in carcere

Recitò in Gomorra, fermato e arrestato: aveva una pistola in auto

Dal set della serie Gomorra alla cella di un carcere. È la storia di Vincenzo Sacchettino, 23 anni, meglio conosciuto come Danielino, attore che nella popolare fiction interpretava il ruolo di un aspirante camorrista, giovane meccanico che nella prima stagione viene arruolato da Ciro di Marzio. L'ex attore, originario di Scampia, quartiere di Napoli, è finito in manette dopo avere cercato di sfuggire a un controllo della polizia. A suo carico pendono le accuse di porto abusivo di arma comune da sparo, ricettazione, porto di armi od oggetti atti a offendere oltre che lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

L'arresto è avvenuto nel tardo pomeriggio del 6 gennaio, quando una volante del commissariato di Scampia ha ricevuto una segnalazione per una persona sospetta in strada armata di pistola. Una volta arrivati sul posto, gli agenti hanno intercettato il giovane, che però si è dato alla fuga a bordo della sua vettura. L'inseguimento non è durato a lungo ma una volta bloccato Vincenzo Sacchettino ha tentato nuovamente la fuga e sarebbe avvenuta una colluttazione con gli agenti.

Durante le fasi dell'identificazione, l'ex attore di Gomorra ha opposto resistenza, spintonando gli agenti proprio come se stesse girando una scena della fiction. Alla fine, però, è stato fermato e ammanettato. Nel perquisire la vettura sulla quale si trovava, i poliziotti hanno rinvenuto uno sfollagente telescopico in ferro, mentre addosso a Sacchettino sono stati trovati due cellulari e la chiave di un'altra auto, nella quale è stata scoperta una pistola calibro 45 con sette cartucce.

Da un successivo controllo è risultato che la pistola era stata rubata nell'aprile del 2012. Per questo il giovane è stato arrestato e condotto in carcere con l'accusa di porto abusivo di arma, ricettazione, porto di armi od oggetti atti ad offendere, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Non è la prima volta che il 23enne finisce in manette e la lista dei suoi precedenti penali risale agli esordi in tv nella famosa serie con Salvatore Esposito e Marco D'Amore. Nel 2014, dopo la messa in onda della prima stagione di Gomorra, Vincenzo Sacchettino finì accoltellato in una rissa fuori da un locale. Cinque anni dopo, invece, nel 2019 venne arrestato per spaccio di droga.

A quell'epoca l'attore era già fuori dal cast della serie e venne fermato dalla polizia mentre vendeva droga nel quartiere di Scampia. Anche in quell'occasione il 23enne finì in carcere con l'accusa di possesso e spaccio di sostanze stupefacenti.

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