Commissioni bancomat: cosa cambia per chi paga

Da aprile 2018 scatta il taglio delle commissioni interbancarie che vengono applicate durante le transazioni per chi paga con il Pos

Commissioni bancomat: cosa cambia per chi paga

Da aprile 2018 scatta il taglio delle commissioni interbancarie che vengono applicate durante le transazioni per chi paga con il Pos. E a prevedere questa "sforbiciata" è il nuovo testo della bozza del decreto legislativo "Taglia commissioni". Di fatto verrà comunque mantenuto un periodo transitorio fino al 2020 ma viene anche fissata la data dalla quale le banche possono già adeguarsi. Il decreto va a tagliare le spese per i pagamenti elettronici che sono a carico degli esercenti. Ma anche per tutti i mini-pagamenti sotto i 5 euro. E così arriva un vero e proprio limite alle commissioni interbancarie nell'uso del Pos. La commissione non dovrà superare lo 0,2 per cento della transazione per il bancomat e lo 0,3 per cento per le carte di credito che ha già predisposto una direttiva di Bruxelles del 2015. Inoltre verranno anche inasprite le sanzioni per chi non rispetta questi limiti e la riduzione delle commissioni. Inoltre sarà sanzionato pure chi non abbasserà da 150 a 50 euro la franchigia a carico del cliente in caso di pagamento con frode. E su queste nuove regole è intervenuto il Codacons che di fatto chiede interventi ancora più radicali.

Il presidente dell'associazione dei consumatori, Carlo Rienzi chiede infatti la totale abolizione delle commissioni "per l'acquisto di beni non voluttuari". Infine cita l'esempio di un'azienda media italiana: "Paga tra commissioni e canoni vari sul Pos 1.200 euro; questi soldi vengono poi scaricati sui consumatori attraverso prezzi e tariffe".

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