Concordia, a maggio rimozione del relitto

La carcassa della nave verrà rimossa e poi inviata in un porto italiano. Si deciderà poi che cosa farne di concerto con le autorità

Concordia, a maggio rimozione del relitto

Si avvicina il giorno della rimozione della Costa Concordia. Il relitto della nave da crociera, bloccato davanti all'isola del Giglio dal giorno del suo naufragio, potrebbe essere spostato già da maggio, quando la Titan/Micoperi inizierà a occuparsi della carcassa galleggiante.

Le operazione, ha assicurato Costa Crociere, daranno la priorità massima alla protezione dell'ambiente e continueranno anche dopo lo spostamento della Costa Concordia, con la pulizia dei fondali e il ripristino della flora marina locale.

La compagnia ha anche sottolineato come le operazioni di spostamento del relitto saranno fatte in modo da salvaguardare "le attività turistiche ed economiche dell'isola del Giglio", cercando di non danneggiare la ricettività estiva delle strutture turistiche.

La base dei lavori non sarà sulla piccola isola, ma vicino a Civitavecchia, dove saranno raccolte apparecchiature e

materiali per gli interventi. Le due società che gestiranno i lavori, Titan e Microperi, sono rispettivamente il leader nel recuperi di relitti nautici e una società italiana, specializzata in costruzione e ingegneria subacquea.

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