Coronavirus, ecco le misure in vigore dal 3 giugno

Consentiti gli spostamenti in altre Regioni, gli accessi ai parchi e le attività motorie. Ma ci sarà sempre da rispettare alcune norme per evitare nuovi focolai di coronavirus

Coronavirus, ecco le misure in vigore dal 3 giugno

Continua in Italia il lento ritorno alla normalità dopo quasi tre mesi di lockdown, misura messa in atto per contenere l’epidemia di coronavirus che nel nostro Paese ha finora causato oltre 32mila morti. Dopo un primo allentamento delle misure avvenuto lo scorso 18 maggio, da mercoledì 3 giugno ci saranno novità in tema di mobilità. Innanzitutto ci si potrà spostare tra le Regioni senza limitazioni. Inoltre saranno possibili, senza dover sottostare all’obbligo della quarantena, i viaggi da e per i Paesi della Ue, dell’area Schengen e verso il Regno Unito. Tali spostamenti, però, sono condizionati dalla reciprocità delle condizioni con i singoli Stati. I viaggi da e per i Paesi che non fanno parte della Ue e dell’area Schengen, eccetto quelli già possibili per lavoro, urgenza o motivi di salute, riprenderanno dal prossimo 16 giugno.

Queste sono solo alcune novità in vigore dalla prossima settimana. Dal 3 giugno sarà consentito l'accesso ai parchi così come sarà possibile l'attività motoria nel rispetto di una distanza di sicurezza di almeno due metri. Inoltre saranno permesse le manifestazioni in forma statica con i partecipanti che dovranno rispettare la regola distanziamento. Dal 15 giugno prendono il via i centri estivi per i minori. Nello stesso giorno, inoltre, con limitazioni di capienza e di distanza potranno ripartire anche cinema, teatri, concerti, anche al chiuso.

Le messe, i funerali, le visite ai musei e ai luoghi di cultura, le attività degli stabilimenti balneari e delle strutture ricettive così come quelle di bar, ristoranti, barbieri, parrucchieri continueranno ad essere consentite con limitazioni di distanziamento derivanti dai protocolli di sicurezza. Il calcio professionistico, altro settore di cui si è parlato tanto in queste settimane, potrebbe ripartire dal 13 giugno con le partite di Coppa Italia.

Nonostante le maggiori libertà, restano ancora sospese numerose attività come le frequenze scolastiche e universitarie. Salvo modifiche nei prossimi giorni, non sono neanche consentiti congressi, riunioni, meeting, eventi sociali e visite a centri termali e centri sociali. Ancora ferme le crociere per le navi battenti bandiera italiana. Le visite nelle Rsa sono regolate dalla dirigenza sanitaria della struttura. Inoltre, i parenti non possono rimanere nelle sale di attesa dei pronto soccorso.

Le autorità ricordano che anche dalla prossima settimana restano in vigore alcune regole per il contenimento del coronavirus.

Oltre al già citato distanziamento sociale di almeno un metro, vi è l'obbligo di rimanere presso il proprio domicilio per chi è in quarantena e per chi ha un'infezione respiratoria con febbre superiore ai 37,5 gradi.

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