La fuga nella notte, poi lo stop: Intercity fermato nel Casertano

Il treno Intercity notte 797 proveniente da Milano è rimasto fermo per circa un'ora nel Casertano. Predisposti controlli nelle stazioni di Napoli e Salerno

La fuga nella notte, poi lo stop: Intercity fermato nel Casertano

La fuga verso Sud per il timore di restare bloccati a Milano e in Lombardia è iniziata nella notte. Appena i giornali e i notiziari hanno rivelato ieri sera parte della bozza del nuovo decreto, è scoppiato il panico. Subito centinaia di persone hanno preso d'assalto la stazione centrale di Milano e quella di Porta Garibaldi per fare ritorno nelle regioni del Sud: video e foto pubblicate sui social mostrano le biglietterie affollate e i treni in partenza dal capoluogo lombardo pieni.

Dopo la prima bozza, a tarda notte il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il decreto imponendo così misure ristrettive e riducendo fortemente la mobilità in Lombardia e in altre 14 province. E questo ha messo in moto le persone che si sono subito riversate nelle stazioni per raggiungere le città del Centro e Sud Italia (guarda il video).

Pochi minuti prima delle 23, dalla stazione di Porta Garibaldi, è partito l'ultimo treno verso il Sud. Gente ammassata e seduta per terra pur di scappare dalla Lombardia: così l'Intercity797 proveniente da Torino Porta Nuova ha lasciato il Nord con a bordo centinaia di passeggeri. Poi lo stop: il treno è rimasto fermo per circa un'ora all'altezza di Villa Literno, in provincia di Caserta. La Polizia Ferroviaria ha acquisito i documenti dei viaggiatori, che saranno segnalati alle Asl competenti per il periodo di quarantena domiciliare di 14 giorni obbligatoria nelle proprie abitazioni, in attuazione dell'ordinanza del presidente della Regione Campania. Durante i controlli ci sono state alcune tensioni tra passeggeri: oltre cento le persone che sono state identificate, non senza problemi.

Alla stazione centrale di Napoli è scattato il protocollo per il coronavirus, d'intesa con la Protezione Civile. In mattinata sono giunti nel capoluogo campano altri due treni provenienti da Venezia e Torino: anche in questo caso sono stati effettuati controlli a campione, così come sta avvenendo al terminal bus alle spalle della stazione ferroviaria.

Dopo la fermata di Napoli, l'Intercity ha ripreso la sua corsa verso Salerno. Come riporta l'Agi, in stazione, fonti della Prefettura confermano l'allestimento due presidi della Polizia e del personale sanitario che sottoporranno tutti i passeggeri ad un questionario per comprendere da dove arrivano e se presentano eventuali sintomi. "D'intesa con Regione Campania, Prefettura, Questura, Asl e Protezione Civile è stato attivato un immediato servizio di presidio all'arrivo di bus e treni provenienti dalla zona rossa.

Tutti i passeggeri sono sottoposti ad identificazione, controlli sanitari e quarantena obbligatoria", ha spiegato il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli. Alla stazione ferroviaria di Salerno, in attesa dell'Intercity, intorno alle 12 è arrivato un Frecciarossa a bordo del quale il personale sanitario ha eseguito i controlli sanitari sui passeggeri.

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