"Aiuto, la mietitrebbia ci ha investite": trovate morte le due ragazze scomparse

Nella mattinata di venerdì la drammatica telefonata al 112. Poi più nulla e il telefono è staccato. Poi il ritrovamento dei cadaveri

"Aiuto, la mietitrebbia ci ha investite": trovate morte le due ragazze scomparse

Fino a pochi minuti fa era un mistero la scomparsa di due donne nel milanese, ritrovate morte poco prima delle 20 di oggi, sabato 3 luglio. I corpi senza vita sono stati trovati alle 19.50 di oggi in un campo di mais che costeggia la tangenziale Ovest, e corrispondono alle persone ricercate. Sono in corso le indagini per ricostruire le ultime ore di vita delle vittime.

La telefonata al 112

Nella mattinata di ieri, alle 11.30 di venerdì 2 luglio, è giunta una drammatica telefonata al 112. A chiamare una giovane donna che non ha rilasciato all’operatore le sue generalità, ma che ha però riferito in lingua araba di trovarsi in un campo di mais al confine con San Donato Milanese. "Aiuto, siamo state investite da una trebbiatrice, la mia amica è morta e io sono ferita", avrebbe detto la voce femminile dall’altra parte dell’apparecchio.

Le due donne sarebbero quindi state investite da una mietitrebbia e, una delle due amiche, a seguito dell'investimento, sarebbe morta, mentre l’altra sarebbe rimasta prima gravemente ferita, e poco dopo deceduta anche lei. Durante la telefonata la linea telefonica si era interrotta e da quel momento in poi ogni tentativo di ricontattare il numero era andato fallito. Immediatamente i carabinieri della compagnia di San Donato Milanese avevano avviato le ricerche, coadiuvati dagli elicotteri del 118 e dal secondo nucleo elicotteri carabinieri di Orio al Serio.

La zona perlustrata è quella dove era stato localizzato il cellulare della donna, ovvero San Giuliano Milanese, via Toscana, in aperta campagna. Allo stesso tempo era stata informata anche la Procura della Repubblica di Lodi per la localizzazione del telefono. Il quale risultava sempre non raggiungibile e quindi non rintracciabile. I militari avevano anche richiesto alla Prefettura di Milano l'attivazione del piano di ricerca di persone scomparse, ed erano stati coinvolti nelle attività i carabinieri della territoriale e del terzo reggimento Lombardia, i vigili del fuoco con alcune unità cinofile, oltre alla Protezione Civile.

Il telefono era irraggiungibile

Le due donne scomparse, e poi rinvenute cadaveri, come accertato dagli investigatori sarebbero due giovani di 32 e 28 anni di origini marocchine. I familiari delle donne erano stati avvisati dai carabinieri della loro scomparsa, ma nessuno di loro ne aveva denunciata la sparizione. Secondo quanto ricostruito, si tratterebbe di due amiche uscite di casa con l’intenzione di rientrare più tardi. Sarebbe questo il motivo per cui i parenti non erano particolarmente allarmati dalla loro assenza e non avevano pensato di allertare le forze dell’ordine. Fatto sta che il telefono da cui era partita la chiamata di soccorso si era spento, o era stato spento, improvvisamente e non ha più dato segnale di vita, rendendo impossibile inizialmente ai carabinieri ogni tentativo di riuscire a geolocalizzare la posizione esatta.

L’ipotesi è che le due donne abbiano fatto una passeggiata in mezzo ai campi di mais, da sole o in compagnia di altre persone, e si siano magari sdraiate a prendere il sole e ariposarsi. Non si sarebbero accorte dell’arrivo del mezzo agricolo che le avrebbe investite e uccise. Ma ancora non c’è nulla di certo e le indagini proseguono.

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