Firenze, piano di sicurezza per contrastare lo spaccio di droga

Nardella ha annunciato un piano di sicurezza "senza precedenti" per contrastare lo spaccio di droga alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella

Firenze, piano di sicurezza per contrastare lo spaccio di droga

Oltre 4 milioni di euro per incrementare la sicurezza all’interno e all’esterno della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella a Firenze, tra il potenziamento della squadra antidroga con 6 nuove pattuglie di vigili e 150 telecamere e luci a led nella zona rossa: sono questi alcuni dei provvedimenti presi dal sindaco di Firenze, Dario Nardella, per contrastare lo spaccio di droga diffuso nel cuore del capoluogo toscano.

Come abbiamo potuto dimostrare con i nostri servizi, la situazione nei pressi di piazza della Stazione, a due passi dal Duomo e dal centro della città, è veramente critica. La zona è infatti controllata da bande di pusher immigrati che vendono sostanze stupefacenti a ogni ora del giorno, davanti agli occhi diincreduli di turisti e cittadini. Nei giorni scorsi le forze dell'ordine hanno effettuato un maxi blitz, seguito da altri controlli. Sono finiti in manette diversi spacciatori, intenti a vendere dosi a vari clienti alla luce del sole, e alcuni corrieri, fermati con decine di ovuli contenenti droga all'interno dello stomaco. I primi segnali di un possibile cambio di registro hanno subito fatto ben sperare i fiorentini, ormai rassegnati nel vedere intere zone della loro città nelle mani di pusher e clienti.

A Palazzo Medici Riccardi si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Al tavolo hanno partecipato Dario Nardella e gli assessori Andrea Vannucci e Stefano Giorgetti, oltre ai vertici provinciali delle forze dell’ordine e la polizia municipale. In un clima di grande collaborazione – racconta l’agenzia Adnkronos – è stato fatto il punto della situazione attuale e sono state prese le strategie operative per contrastare un fenomeno caratterizzato da una sensibile crescita di domanda e offerta di droga. Le parti in causa hanno deciso che è arrivato il momento di fare ancora di più e così, oltre l’implementazione dei servizi ordinari, sono stati predisposti quelli straordinari, anche con unità cinofile. Nardella ha annunciato una serie di interventi per estirpare una piaga che ha avvolto Firenze: "Se vogliamo davvero dare una risposta concreta al fenomeno della droga non basta dare la caccia agli spacciatori. Abbiamo già in programma un rafforzamento degli interventi con un pacchetto di iniziative che presenteremo nel dettaglio nei prossimi giorni".

L'annuncio di Nardella

Lo stesso Nardella ha annunciato “un piano senza precedenti” per risolvere un problema apparentemente cronico: “Abbiamo presentato un piano ambizioso e senza precedenti realizzato anche grazie all'impegno dell'assessore Vannucci e a supporto dell'assessore Stefano Giorgetti. È un piano che supera i 4milioni di euro di investimenti, che sono risorse aggiuntive a quelle che già abbiamo impegnato. Gli interventi del Piano riguardano prima di tutto la prevenzione perché quando si parla di spaccio e droga non dobbiamo dimenticare che se ci sono degli spacciatori ci sono anche consumatori e Firenze, purtroppo, è tra le prime città in Italia per dati di consumo a tutti i livelli: ricchi e poveri, centro e periferia, droghe pesanti e droghe leggere. Questo è un fenomeno sociale gravissimo che va affrontato con tutte le forze”.

Il piano prevede interventi dilazionati su vari livelli. Per la sua riuscita Nardella lancia un appello collettivo: “Il fenomeno della droga si può combattere se c'è consapevolezza, se siamo coscienti che c'è anche un consumo preoccupante e se siamo coscienti che bisogna lavorare sulle nuove generazioni. I ragazzi vanno ascoltati e sensibilizzati.

Dobbiamo sapere che la piaga della droga purtroppo è un effetto delle condizioni della nostra società, è una malattia del nostro secolo, e dobbiamo combatterla con strumento moderni e non solo con la repressione".

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