Lombardia, Gallera: "Da oggi ricette mediche arrivano via sms"

Da oggi non sarà più necessario andare dal medico per ritirare le ricette: basterà recarsi in farmacia e mostrare un codice dal proprio cellulare. Ecco come funziona

Lombardia, Gallera: "Da oggi ricette mediche arrivano via sms"

"A partire da oggi è fruibile da tutti la dematerializzazione delle ricette". Lo ha annunciato l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel corso dell'aggiornamento quotidiano su Facebook sull'emergenza coronavirus in Lombardia.

Con questo processo, non sarà più necessario andare dal medico di base per ritirare le ricette. Basterà recarsi in farmacia con la tessera sanitaria e mostrare un codice dal proprio cellulare. L'assessore lombardo ha spiegato per bene come funzionerà. "Le persone che hanno bisogno di un farmaco - ha affermato Gallera - telefonano al proprio medico di base. Lui manda un codice sul telefonino del paziente. In farmacia basterà mostrare il codice arrivato via sms e il farmacista potrà dare direttamente le medicine". Da oggi, alle persone che necessitano di acquistare un farmaco sarà quindi sufficiente una chiamata al medico di base. Il professionista, a sua volta, invierà in tempo reale un codice sul cellulare del richiedente e "immediatamente" la prescrizione finirà nel fascicolo sanitario elettronico del paziente. Una volta in farmacia, basterà mostrare il numero generato in modo automatico dal medico e ritirare il farmaco. L'attivazione è automatica "se uno è già utente del fascicolo sanitario elettronico, dei servizi welfare digitali". Chi invece non ha il fascicolo sanitario elettronico può usufruire del servizio attivandolo sul sito dedicato della Regione, oppure chiedendo direttamente al medico di medicina generale (qui tutte le informazioni).

"Quella delle ricette via sms mi sembra una cosa importante e utile", ha commentato l'assessore Gallera segnalando anche per quanto riguarda le visite a domicilio che "le Usca (Unità speciali continuità assistenziale) a oggi hanno effettuato 1.233 visite in una settimana". "Stiamo attivando - ha poi aggiunto - le degenze di comunità, i primi pazienti che non possono rimanere al proprio domicilio, per la complessità delle loro condizioni o perchè non sono in grado di realizzare un isolamento volontario. Già da fine settimana e da lunedì li collocheremo dentro altre strutture".

La situazione in Lombardia

Per quanto riguarda la situazione coronavirus in regione, Gallera ha spiegato che "siamo in una fase di stabilizzazione che tende a ridursi". Sono 1.455 le persone risultate positive nelle ultime 24 ore, mentre ieri l'incremento era stato di 1.292 casi. "Abbiamo processato molti più tamponi rispetto a ieri", ha però sottolineato l'assessore. Resta invece sempre alto il numero dei decessi che hanno raggiunto quota 8.311 (+351).

"Su questo dato c'è una lieve flessione rispetto a ieri quando si contavano 357 morti sul giorno prima". "Ora è il momento di resistere, nonostante le belle giornate. Occorre tenere duro e stare in casa", ha concluso Gallera.

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