Attimi di panico da Milano a Brescia, da Monza a Bergamo, persino a Lugano. Sui social si rincorrono i post allarmati: "Sentite due esplosioni", scrivono in molti.
Due forti boati hanno risuonato infatti in diverse province lombarde, scatenando la paura al punto che qualcuno si è riversato in strada e diverse strutture pubbliche sarebbero state evacuate.
"Ero in zona Isola a Milano quando ad un certo punto abbiamo sentito distintamente due #esplosioni come se fossero dei fuochi d'artificio a distanza di un chilometro", racconta un utente, "Non avevo capito di cosa si trattasse e adesso scopro che lo hanno sentito in Lombardia, Piemonte persino Svizzera".
Fortunatamente, però, si tratterebbe di un falso allarme: tutti riportano dei rumori, ma nessuno testimonia di esplosioni, incendi o altri incidenti che possano aver provocato il boato. L'ipotesi è quindi che si sia trattato soltanto di un "boom sonico": uno o due jet militari che hanno infranto il muro del suono. Proprio come accadde nel luglio del 2016 a Forlì.
Ipotesi poi confermata dall'Aeronautica: due Eurofighter italiani
hanno superato il muro del suono per controllare un aereo civile che ha effettuato una manovra giudicata sospetta. Si tratta del volo "AFR671A" di AirFrance che sembrava avesse fatto inversione sui cieli di Aosta, come mostra il tracciato condiviso su Twitter da un utente.Parrebbe il volo afr671a che ha fatto una strana manovra ed è stato raggiunto da due eurofighter #Bergamo #botti #esplosioni #milano pic.twitter.com/YSYFixSBtJ
— simonegarza (@simonegarza) 22 marzo 2018
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