"Nessuna violenza". Come è morta la neonata in casa

La bimba, partorita in casa e trovata senza vita venerdì pomeriggio, sarebbe nata prematura. L'autopsia ha escluso cause violente

"Nessuna violenza". Come è morta la neonata in casa

"Nessun segno di violenza". È quanto emerge dall'autopsia eseguita al Policlinico di Monserrato, nel Cagliaritano, sulla neonata partorita in casa, a Burgos, e trovata senza vita dai sanitari del 118 lo scorso venerdì pomeriggio. Gli esami autoptici hanno escluso eventuali cause violente del decesso. La piccola, in apparente stato di denutrizione, sarebbe nata prematura. La mamma della bimba è indagata, con anche i familiari conviventi (la sorella e i genitori) per abbandono di incapace.

L'esito dell'autopsia

L'esame necroscopito, eseguito dal medico legale Alberto Chighine, perito incaricato dal procuratore della Repubblica del Tribunale di Nuoro, Giorgio Bocciarelli, ha fugato ogni dubbio su eventuali cause violente del decesso. La neonata era stata ritrovata dai sanitari del 118 sul letto della camera matrimoniale, in un piccolo appartamento di Burgos, tra sporcizia e sangue. Era stata proprio la madre della bimba ad allertare i soccorsi dopo che la figlioletta non avrebbe mostrato alcun segno di vita. In prima istanza, gli inquirenti hanno ipotizzato che la piccola fosse morta di inedia, ovvero, per denutrizione e disidratazione. Circostanza che non è stata ancora smentita del tutto anche se, dalle prime risultanze autoptiche, sembrerebbe che la neonata sia nata prematura. Tuttavia, bisognerà attendere 90 giorni - il tempo richiesto dal medico legale alla procura - per l'esito definitivo di tutti gli accertamenti post mortem.

Le indagini

Gli inquirenti navigano a vista. I carabinieri della Compagnia di Bono, guidati dal capitano Davide Masina, anche oggi hanno ascoltato testimoni e conoscenti della famiglia nel tentativo di definire i contorni della tragedia. I quattro indagati, difesi dagli avvocati Salvatore Lai e Giuseppe Floris, nei prossimi giorni saranno formalmente interrogati dal pm Bocciarelli.

Al momento le ipotesi di reato formulate a carico della mamma, della zia e dei nonni della neonata sono di abbandono di incapace. Ma non è escluso che la loro posizione possa cambiare. Il padre della bimba, che vive sulla costa Gallurese, risulta estraneo ai fatti.

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